lunedì 30 novembre 2015

La Francia accetta il cucciolo dalla Russia, dopo Saint-Denis e la morte di Diesel, cane poliziotto

Diesel, cane poliziotto
Après la mort de la chienne Diesel à Saint-Denis, la Russie offre un chiot to... - Closermag.fr
Il ministro dell'Interno, Bernard Cazeneuve, ha ringraziato la Russia venerdì scorso, che ha offerto un cucciolo a Parigi in segno di solidarietà dopo la morte, in un assalto a un appartamento a Saint-Denis, di Diesel, un cane poliziotto dei Reparti Speciali. 

"Le espressioni di solidarietà e di mutua assistenza che il governo russo ha inviato alla Francia vanno al cuore del popolo francese. Inoltre, il regalo dei poliziotti-cinofoli russi ai loro colleghi francesi, per mitigare il dolore per la scomparsa del cane poliziotto Diesel, morto durante l'assalto a Saint-Denis, esprime un gesto simbolico molto forte ed eccezionale da parte Vostra", ha scritto Bernard Cazeneuve al suo omologo russo Vladimir Kolokoltsev in una lettera

"Sono personalmente molto sensibile e assicuro che verrà riservata la migliore ospitalità a questo cucciolo pastore poliziotto. Senza dubbio, incarnerà l'amicizia franco-russa molto viva nel campo della sicurezza interna" ha aggiunto.
Dobrynya
http://www.centrepresseaveyron.fr/2015/11/27/attentats-la-france-accepte-le-chiot-offert-par-la-russie-apres-la-mort-de-diesel,981893.phpVladimir Kolokoltsev si era offerto di inviare un cucciolo di pastore tedesco di nome Dobrynya in Francia per sostituire Diesel, una cagna di 7 anni, uccisa il 18 NOV nell'assalto contro un appartamento a Saint-Denis, vicino a Parigi, dove erano trincerati tre jihadisti, tra cui il presunto organizzatore degli attacchi mortali del 13 novembre, Abdelhamid Abaaoud. 

In una lettera pubblicata da Mosca sui social network, il ministro russo ha scritto che ha offerto questo cucciolo "in segno di solidarietà con il popolo e la polizia francese". 

Il cucciolo porta il nome di un cavaliere medievale russo, Dobrynya Nikitch, l'eroe popolare rinomato per la sua forza, la sua bontà ed il suo coraggio, ha spiegato Kolokoltsev. 

Il Ministero russo degli Esteri ha pubblicato foto e un video del piccolo cucciolo mentre gioca con una palla (filmato). Dobrynya ha anche fatto un'apparizione televisiva in Russia. 

Dobrynya ha due mesi e vive in un centro per i cani della polizia nella regione di Mosca, secondo il canale russo TV One. Prima di essere inviato in Francia, effettuerà visite veterinarie e verrà messo in quarantena. 

Dopo l'annuncio della polizia della morte del cane Diesel, l'hashtag #JeSuisChien è apparso tra i più popolari su Twitter. 

"I nostri amici a 4 zampe sono essenziali nella lotta alla criminalità " indispensabili nella ricerca di esplosivi durante le missioni degli operatori dei corpi speciali ha twittato la polizia francese. 

Questo dono viene nel contesto del miglioramento delle relazioni franco-russe contrassegnate giovedi dalla visita di Francois Hollande a Vladimir Putin. 

domenica 29 novembre 2015

Le hostess degli Emirati istruiscono i fans del Benfica - Un colpo pubblicitario geniale.

Una delle ragioni di questo post è la rassomiglianza di una delle protagoniste del filmato con una mia recente amica. Tra le sue caratteristiche ha quella di sparire, insalutato hospite, involandosi per chissà quali lidi lontani, credo. Chissà che non sia proprio lei, innamorata, magari, di uno stuart o di un comandante, se non addirittura di uno sceicco. Buon viaggio a lei e a tutti. 

Emirates da il benvenuto nello stadio 'Da Luz'. 
http://www.dailymail.co.uk/travel/travel_news/article-3306969/Emirates-cabin-crew-educate-Benfica-fans-spoof-pre-flight-safety-demonstration.html

Nell'augurare un piacevole gioco, le hostess hanno divertito i tifosi con una simpatica parodia di una dimostrazione delle istruzioni sulla sicurezza durante il volo. 

Lo spettacolo si è presentato ai tifosi dell'Estadio da Luz di Lisbona: 8 hostess, assistenti di volo, in campo, qualche minuto prima della partita Benfica - Sporting Lisbona del 25 ottobre scorso, conclusasi poi 0-3. 

Hanno quindi mimato, aiutate da una sciarpa del Benfica, le istruzioni pre-volo. La loro performance è stata continuamente sottolineata da boati 'da goal' di approvazione. 

sabato 28 novembre 2015

Salva le immagini di Palmyra per i posteri. Condannato a morte

https://www.eff.org/offline/bassel-khartabilBassel Khartabil, conosciuto anche come Safadi, palestinese, blogger, informatico e sviluppatore di software Wikipediano, che vive in Siria, aveva cominciato a digitalizzare in 3D i resti archeologici di Palmira, prima di essere arrestato dal regime di Bashar Assad. 

Aveva trasmesso notizie fuori dal paese sugli arresti arbitrari e diffuso informazioni ai suoi contatti siriani per restare in linea in tutta sicurezza, riporta la Electronic Frontier Foundation (FEP). 

Global Voices, il 4 ottobre scorso aveva esposto il suo caso. I suoi amici avevano attivato una pagina facebook per la circostanza 'FreeBasselKasadi'

Global Voices: "Khartabil è stato arrestato 15 marzo 2012, primo anniversario dell'inizio della rivoluzione siriana. È stato interrogato e torturato per cinque giorni dal reparto militare 215. É stato poi trasferito alla sezione interrogatori della Divisione 248 e trattenuto in segreto per nove mesi. Il 9 dicembre 2012, Khartabil è stato portato davanti a un procuratore militare, senza diritto ad un avvocato e condannato per 'spionaggio a favore di un nemico dello Stato' ". 

Dalla pagina FacebookBassel è stato trasferito dalla prigione di Adra in un luogo sconosciuto, da una pattuglia, la cui affiliazione non identificata, che venne da lui e gli chiese di raccogliere le sue cose. Si pensa che egli sia stato trasferito al quartier generale del tribunale civile dalla polizia militare nella zona di Al Qaboun. Siamo preoccupati e temiamo per Bassel poichè la sua sorte resta ancora sconosciuta". 

Noura Ghazi Safadi, moglie del blogger, lo aveva annunciato il 12 novembre scorso su Facebook, dopo aver appreso che il marito era stato condannato a morte. La Wikimedia Foundation (che ospita Wikipedia) ha trasmesso un avviso del pericolo imminente che corre il blogger, di cui non si hanno più notizie dopo il suo trasferimento dal suo precedente carcere per una destinazione sconosciuta. La Fondazione ricorda che Bassel Khartabil voleva conservare la memoria di Palmyra, l'antica città, e che da allora è iniziata la distruzione del Daesh. 

Per questo, lanciò un progetto nel 2008, combinando foto satellitari e altre risorse per il rendering di immagini in 3D delle costruzioni di Palmyra - alcune sono in Archive.org e il sito NewPalmyra, che comprende anche la condivisione libera (creative commons) dei dati e delle conoscenze su Palmyra (tutto da scoprire). 

Nel settembre 2012, l'Alto Commissario per i Diritti Umani delle Nazioni Unite (OHCHR) aveva scritto al governo siriano (PDF) chiedendo il rispetto dei diritti umani e delle libertà per Bassel Khartabil senza risultato.

venerdì 27 novembre 2015

Raffreddamento delle libido e riscaldamento climatico.

É evidente che di questo argomento non si parlerà al XXI prossimo summit sul clima, a Parigi, del 30 novembre. La notozia comunque è senz'altro di qualche interesse.

http://www.independent.co.uk/environment/global-warming-could-harm-birth-rates-as-hot-temperatures-make-people-less-likely-to-have-sex-a6720061.html
Uno studio americano ha dimostrato che il riscaldamento globale potrebbe avere un effetto inaspettato sulla libido. Se il riscaldamento globale sta già avendo conseguenze molto gravi per il pianeta, come la fusione dei ghiacci per esempio, sembra che la cosa ci riguardi anche molto da vicino ... 

Per alcuni economisti americani, la frequenza del nostri rapporti sarebbe influenzata dal riscaldamento globale. Uno studio pubblicato dal National Bureau of Economic Research degli Stati Uniti rivela che dopo una giornata particolarmente calda, più di 26 gradi, il tasso di natalità tende a diminuire dello 0,7% rispetto ad un giorno più fresco. 
Una percentuale che rappresenta fino a 1.000 bambini in meno per ogni giorno di grande caldo, secondo la rivista Shape

Diverse ipotesi sono state avanzate dai ricercatori per spiegare questi risultati. In entrambi i casi il calore diminuisce la libido o rallenterebbe la fertilità, sia negli uomini che nelle donne. 

Lo studio, in breve, dice che l'intenso calore "può influenzare i livelli di ormoni e il desiderio sessuale. In parallelo, si potrebbe anche danneggiare la salute riproduttiva, sia per quanto riguarda la qualità dello sperma negli uomini, sia quella dell'ovulazione nelle donne". 

giovedì 26 novembre 2015

La solitudine fa male alla salute - con rischi di morte maggiori del 14%

L'isolamento, soprattutto negli anziani, può aumentare il rischio di morte prematura del 14%, secondo uno studio. 
http://www.news.com.au/lifestyle/health/health-problems/loneliness-can-kill-you--researchers-discover-it-can-increase-the-risk-of-premature-death/news-story/b0d5cccb5d50c882fb785b6e00f22174

I pericoli di isolamento sociale sono noti da tempo, ma gli effetti fisiologici avversi sono stati, in precedenza, non ben compresi, dicono i ricercatori il cui lavoro è apparso negli Atti della American Academy of Sciences (PNAS)

Questo stesso gruppo di ricerca guidato da John Cacioppo, psicologo presso l'Università di Chicago (Illinois, nord), aveva già individuato un legame tra solitudine e aumento dei geni coinvolti nei processi infiammatori e una riduzione di altri geni coinvolti nella risposta antivirale dell'organismo. 

In sintesi, i single hanno un sistema immunitario indebolito e soffrono più di quelli non isolati. 

Per questo lavoro, gli autori hanno esaminato la struttura di alcuni geni delle cellule del sistema immunitario che proteggono il corpo contro i batteri e virus. Essi hanno inoltre stabilito che l'isolamento consente di prevedere, anche sino ad un anno di anticipo, l'attività di questi geni diversificati. 

La struttura dei geni che attivano le cellule bianche del sangue e la solitudine sembrano quindi avere un collegamento diretto.

Questi ricercatori sottolineano che gli effetti genetici della solitudine sono specifici dell'isolamento sociale e non possono essere spiegati da una depressione particolare. 

Hanno anche trovato processi cellulari simili nei macachi Rhesus, scimmie altamente socievoli, quando questi primati sono soli.  

Inoltre hanno mostrato un aumento del livello di monociti immaturi quando sono posti in condizioni di stress, come il fatto di condividere una gabbia con altre scimmie che non conoscono. 

Gli esseri umani, come i macachi che soffrono di solitudine avevano livelli elevati nel sangue di questi monociti inefficaci nel combattere le infezioni.

I ricercatori hanno infine determinato che questi cambiamenti molecolari nel sistema immunitario potrebbero avere anche gravi conseguenze per la salute

Altresì, in questo studio, nei macachi tenuti in solitudine, che sono stati contaminati con il virus dell'immunodeficienza delle scimmie, l'equivalente per le scimmie dell'HIV, l'infezione si è diffusa nel sangue e cervello più rapidamente che nelle scimmie sieropositive che non vivono in isolamento. 

mercoledì 25 novembre 2015

La maniera più efficace per smascherare un bugiardo.

Il modo migliore per scoprire le bugie e, quindi, i bugiardi, secondo la scienza, meglio essere in gruppo che soli, secondo uno studio USA. 
L'unione fa la forza, soprattutto quando si tratta di individuare un bugiardo. Questi sono i risultati dei primi frutti della ricerca di Nadav Klein, presso l'Università di Chicago, con Nicholas Epley. Il loro studio (pnas) dimostra che i gruppi vanno nel percepire le bugie delle persone. 

In un primo esperimento, i partecipanti hanno guardato le registrazioni video di gente che dicevano sia la verità che una bugia. Alcuni hanno sostenuto il test individualmente sulla veridicità, mentre altri si sono prestati, per lo stesso esercizio, ma in gruppo. Un test analogo è stato condotto di fronte alle menzogne sulle ​​"grandi questioni", quelle che comportano un rischio finanziario significativo. 

I gruppi si sono dimostrati più efficienti di circa l'8% per le piccole bugie e del 4% più accurato per queste ultime. La chiave del successo: la discussione. Cercare di raggiungere un consenso permette di ottenere dei risultati, molto più che avere una posizione finale ancora prima di un dibattito. 

I risultati, che possono apparire logici ed evidenti a prima vista, possono rivelarsi preziosi per le decisioni sociali in generale. "Tutte le risorse spese per la formazione di individui nell'essere migliori macchine della verità potrebbe essere meglio investito, avvicinando persone non qualificate che formino un gruppo". Per un dirigente sospettoso verso un dipendente o un agente di assicurazione di fronte a un cliente sospetto di potenziale frode, basterebbe semplicemente una terza parte per aumentare le possibilità di smascherare un potenziale bugiardo. 

martedì 24 novembre 2015

I gatti di Bruxelles su twitter. La Polizia ringrazia e li prende per la... gola

Twitter inondato da gatti durante le operazioni di polizia delle scorse ore. Di fronte alla minaccia del terrorismo, il popolo di twitter belga ha sfoderato i gatti. 
Collegamento permanente dell'immagine integrata
Di Nicolas Dupin. Trad: Che succede, non c'è nemmeno un gatto 

Nel corso delle varie operazioni di polizia che si sono svolte domenica e nelle ore successive a Bruxelles, ma anche a Liegi e Charleroi, la polizia ha chiesto di non diffondere tutte le informazioni sulle operazioni in corso sui social network. Questo per evitare che potenziali sospetti avessero informazioni sulla posizione delle forze dell'ordine. 

Di fronte a questa richiesta, non solo c'è stato pieno rispetto da parte dei media belgi e del pubblico, ma l'umorismo belga si è scatenato. Centinaia di lolcats e molto altro, una valanga. Basti vedere su Twitter sull'hashtag #BrusselsLockdown, quasi un affronto per i terroristi che minacciano in questi giorni. L'iniziativa è stata accolta ovunque, soprattutto dalla Francia, dove si è deplorato il fatto che i canali di informazione dell'Hexagone (esagono, la forma esagonale della Francia) non siano stati così discreti durante gli assalti a Saint-Denis di martedì. 

Ma non è tutto, la Polizia Federale in un tweet ringrazia e invita loro (i gatti) a servirsi. 

lunedì 23 novembre 2015

Perchè mai sempre la stessa canzone in testa?

É proprio così impossibile non canticchiare la stessa canzone incessante che si è intrufolata in mente? Se la funzione è in alcune aree del nostro cervello, pare che aiuti anche a concentrarsi meglio.


http://www.wsj.com/articles/why-you-cant-get-that-song-our-of-your-head-1445886681

In alcune giornate vi sarà capitato di avere una melodia, o un coro, fissa nella mente, senza essere in grado di di mandarla via. Vi sarà capitato anche di ascoltare altri che in una pausa di conversazione ve la spiattellino, mettendovi, talvolta, in imbarazzo. Questo meccanismo del cervello che impedisce di andare avanti, gli studiosi lo chiamano 'earworm', diciamo pure immaginario musicale naturale involontario (INMI). Perché? 

Lo spessore della corteccia cerebrale e il volume di materia grigia sarebbero coinvolti secondo uno studio anglo-canadese di settembre 2015. Le conclusioni tratte da 44 persone tra i 25 e i 70 anni, che hanno avuto il compito di specificare la frequenza di una canzone che insinuava nelle loro teste. Questi sono stati poi sottoposti a risonanza magnetica. 

Risultato: quelli che hanno più volte INMI hanno una corteccia più sottile in entrambe le aree del cervello, l'una (Circonvoluzione temporale superiore) collegata alla percezione uditiva, l'altra (circonvoluzione frontale inferiore) alla memoria verbale. Allo stesso modo, la materia grigia nel lobo temporale destro, che gioca un ruolo fondamentale nel sentire e nella memoria, è più grande tra quelli irritati dal fatto di non essere in grado di sbarazzarsi di queste musichette. 

Dopo aver ascoltato musiche di Pretty Woman e James Bond, considerate inebrianti, i volontari si sono rivelati poco ricettivi eseguendo un compito complesso. La canzone che esegue un loop nella testa sarebbe, secondo gli scienziati, un trucco per mantenere il cervello in uno stato di veglia che potrebbe aiutare la concentrazione quando non è stimolato. 

Un altro studio del 2012, condotto dalla Goldsmiths University of London e trasmesso dalla BBC, ci dice che le nostre orecchie e i nostri ricordi sono più sensibili a certe canzoni. Quelle che di solito rimangono più spesso in testa mostrano la tendenza a conservare un ritornello o una melodia che si ripete. Il più delle volte, è un particolare ad attirare la nostra attenzione, come un accordo o una parola. 

É comunque difficile conservare completamente il motivo della nostra testa, così come è difficile non pensare a cose tipo un elefante rosa (Dumbo). La scienza consiglia di cantare una canzone simile per scalzare via la vecchia senza intoppi e distraendo la nostra attenzione. A rischio di una più nuova ed inebriante. 


domenica 22 novembre 2015

La terra che respira ... e si vede! - video

https://www.youtube.com/embed/njTmKCPEXwYDurante una passeggiata è stato registrato uno strano fenomeno, nella Nuova Scozia, il giorno di Halloween. Postato su youtube da Manuel Petitat. 

Mentre stava camminando, dicevo, in un bosco nella Nova Scotia, nel giorno di Halloween, Brian Nuttall è stato testimone di un fenomeno molto strano. La terra saliva e scendeva come se stesse respirando. Sbalordito, ha girato la scena pubblicata su Youtube. Il suo video è già stato visto oltre 5 milioni di volte. 
Sul suo account Facebook, spiega: "Quando mi sono avvicinato ad un gruppo di alberi, risparmiati dal taglio raso, ho notato che il terreno era in movimento". Se alcuni utenti hanno già detto, nei commenti, "un mostro preistorico 10 metri sotto terra", la spiegazione è in realtà meno esoterica.

Il video non è falso: in realtà è un composto di ghiaia terreno asciutto coperto da uno strato di terra. Le radici degli alberi, che non sono profondamente radicate nel terreno si sollevano sollecitate dal vento. 

Non sono in grado di confermare le ipotesi del Nuttal tuttavia sembra che le ragioni possano essere anche altre come acqua sotterranea che trova uno strato di superficie più impermeabile e lo fa 'respirare' in ragione della pressione raggiunta nel sottosuolo. Ecco il filmato di Brigitte Aloth del 5 maggio 2013, nel quale è possibile vedere le ragioni di questa seconda ipotesi. 

sabato 21 novembre 2015

Le donne sono omosesuali, al massimo bisessuali, giammai etero?

Le donne sarebbero tutte omosessuali o bisessuali, ma mai eterosessuali (vedi The Telegraph). Questa è in sostanza la conclusione cui giunge uno studio pubblicato sulla rivista "Journal of personality and social psycology". 

'Lesbian bed death' is common according to some reports, where lesbian couples have less sex the longer they are together
I risultati di uno studio condotto da psicologi americani ("Sexual Arousal and Masculinity-Femininity of Women"), in materia di risposte ed orientamento sessuali delle donne, da poco pubblicato sulla rivista "Journal of personality and social psycology", pretende di dimostrare una "bisessualità" diffusa tra le donne eterosessuali (The independent). Ma questo studio appare molto problematico, ivi comprese tutte le ipotesi che lo circondano

A delle donne sono stati mostrati video con contenuti sessuali per misurare le loro risposte fisiologiche, come, per esempio, la dilatazione delle pupille. Questo studio dice che le donne sono sessualmente eccitate da stimoli sessuali maschili o femminili, indipendentemente dal loro orientamento sessuale, mentre gli uomini rispondono a questi stimoli in base al loro orientamento sessuale. Quindi ci sarebbe un bisessualità intrinseca per le donne (eterosessuali)

Inoltre, lo studio sostiene che alcune lesbiche, quelle definite dai ricercatori come "maschio" (sic!), non sono sensibili agli stimoli del sesso maschile. Uno studio che sembra provenire da un altro secolo, come si sottolinea sul Nouvel Observateur

Se si osserva più accuratamente e si analizza questo studio vengono a galla molte perplessità. Per esempio, gli autori usano la scala Kinsey per determinare l'orientamento sessuale delle donne che, allora, si prestarano alla ricerca. É bene ricordare che il lavoro di Kinsey è datato 1953 e, benché innovativo per quell'epoca, è ampiamente superato oggi. 

Come è consuetudine, in questo tipo di studi, il campione di riferimento solleva alcuni interrogativi. Sappiamo che le donne che hanno partecipato all'esperimento sono state volontarie, ma non ne conosciamo la rappresentatività, né il rapporto che, queste donne del campione, hanno con il sesso in generale. 

Si ha la netta impressione che, questo studio abbia un sguardo eterocentrico sulla sessualità, in quanto concepisce il desiderio sessuale solo attraverso la lente dell'eterosessualità. Così, le lesbiche vengono interpretate in base alla loro appartenenza al maschile o femminile, che ci mostra il tipo di approccio semplicistico di ricercatori incapaci di andare oltre una visione binaria e eterocentrica della sessualità. 


Pensare solo in termini di maschio - femmina, eterosessualità, omosessualità e bisessualità, rende difficile rappresentare una realtà molto più complessa di quanto non facciano queste categorie dicotomiche. Che dire, per esempio, degli asessuati o dei transgender? 

Riferirsi al maschio o la femmina sembra ovvio per gli autori. Ma, non sappiamo quasi nulla delle immagini mostrate, che avrebbe consentito di determinare ciò che è classificato come maschile o stimolo femminile secondo gli autori. Quel poco che traspare da questa pubblicazione dimostra un uso particolare di genere con stereotipi che non sono approfonditi. Più in generale, sembra che vi sia una mancanza di distinzione tra sesso, genere e sessualità. 

Inoltre, sembra piuttosto approssimativo includere una risposta corporea agli stimoli sessuali come prova di orientamento sessuale. C'è una differenza tra segni fisiologici e desiderio. L'orientamento sessuale è innanzitutto una questione di volontà che può essere compresa solo in un contesto sociale. Ci sono alcune indagini che dimostrano che vi è una moltitudine di modelli di consumo (di pornografia per esempio) non direttamente connessi all'orientamento sessuale. 

Sarebbe vano voler trovare un legame tra le risposte fisiologiche e identità di genere socialmente costruiti. Eppure qui assistiamo ad una naturalizzazione della sessualità, che fissa le identità e gli orientamenti sessuali che dimentica le tante opere che hanno dimostrato la storicità e l'aspetto scatenante di queste categorie. Il sesso è culturale e ha una storia, non si dovrebbe dimenticare. 

Di fatto, poi, le conclusioni dello studio finalmente confermano ciò che già sapevamo, che orientamento sessuale e identità di genere sono costrutti sociali e non sono correlati da fattori fisiologici. 

In ultima analisi, questo studio ci dice di più sulle idee preconcette dei ricercatori che sulla sessualità dei nostri contemporanei, che lo studio pretende di decifrare. 

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su questo argomento vi prego di leggere un post di una delle mie lettrici, amica e blogger che seguo: Cristiana: pincocris2011

venerdì 20 novembre 2015

Donna suicida: nuova era dello jihad?

Durante l'assalto a Saint-Denis, mercoledì, una donna si è data la morte. Prima a fare questo gesto nel paese. 

Suicide Bombers: The Psychological, Religious and Other Imperatives - Mary Sharpe - Google Libri
Attivando la sua cintura esplosiva piuttosto che essere catturata viva, la donna che è morta mercoledì a Saint-Denis ha aperto una nuova era in Francia. Si è unita ad una coorte di donne kamikaze, non tutte musulmane che hanno sacrificato la loro vita per una causa o le convinzioni personali. 

Fatima LahnaitMercoledì all'alba, mentre il corpo speciale della polizia (RAID) abbatte la porta dell'appartamento, dove si trova in compagnia di quattro uomini, la giovane donna decide di farsi esplodere. "L'indottrinamento e la regimentazione sono tali da farle preferire la morte piuttosto che essere fermata", dice Fatima Lahnait, ricercatrice, ed autrice del rapporto "donne kamikaze, jihad femminile" pubblicato dal Centre de recherche francais su Intelligence (CF2R)


"In questo modo, contribuisce alla lotta. Lì, il sesso è irrilevante. Ma il fatto di essere una donna, naturalmente, aumenta l'impatto della sua azione sulla società", dice la ricercatrice. 

Se centinaia di donne hanno raggiunto negli ultimi due anni le "terre dello jihad" siriano o irachena, poche sono quelle che hanno scelto la via del martirio. Tra queste, una giovane belga convertita all'Islam, che si fece esplodere nel novembre del 2005 in Iraq, al passaggio di un convoglio americano. 

Se ha preferito la morte alla resa, la kamikaze di Saint-Denis non ha scelto, a differenza di quelli che si sono fatti esplodere venerdì 13 a Parigi, nel tentativo di commettere un attentato suicida coinvolgendo i passanti. "La partecipazione delle donne ad atti di carneficina e dolore devastante è sempre stato oggetto di un misto di stupore e repulsione nel pubblico interesse", ha scritto Fatima Lahnait. 

"La religione musulmana condanna il suicidio formalmente e, in linea di principio, per i musulmani, è tanto più riprovevole perchè questo non è il ruolo che viene loro assegnato culturalmente", aggiunge. "Ma è stato regolarmente disatteso, da libanesi,  palestinesi, al Qaeda o dai ceceni". 

Nel 1985 una 16enne libanese si scaglia con la sua autobomba contro un convoglio israeliano, uccidendo due soldati. É il primo di una lunga lista di donne candidate al martirio nel suo paese, ma anche in Israele, Turchia, India, Pakistan, Uzbekistan, Cecenia, Iraq. Da allora fino al 2006, "più di 220 donne kamikaze sono state sacrificate e rappresentano quasi il 15% di tutti i kamikaze identificati", dice il rapporto della ricercatrice. 

Tra queste figura l'Irachena Sajida al-Rashawi, che nel novembre 2005 aveva tentato di farsi esplodere tra gli invitati di una festa di nozze palestinese in un grande albergo di Amman, in Giordania. I leader di Al Qaeda, che la consideravano una eroina, ne avevano chiesto il suo rilascio. Dopo la morte del conducente giordano al-Maaz Kassasbeh, bruciato vivo in una gabbia da parte dello Stato Islamico, è stata impiccata nel mese di febbraio. 

É attualmente Boko Haram, che fa maggior uso di donne kamikaze, arrivando anche ad inviare le ragazze nei mercati superaffollati, la più giovane di queste aveva addirittura solo sette anni. In questo caso, i leader spesso mantengono il controllo dell'esplosione della carica, innescata a distanza con il telefono. La vendetta, la perdita di un genitore è spesso forte motivazione per kamikaze ceceni, le famose "vedove nere". 

Se gli imam dei gruppi jihadisti prometteno ai candidati al martirio le delizie del paradiso, tra cui le famose 72 vergini, non c'è nulla per le donne kamikaze: "Possiamo promettere loro, di trovare una persona cara in cielo, un marito scomparso, per esempio", dice Fatima ancora Lahnait. 

giovedì 19 novembre 2015

120 Tonnellate di ghiaccio in Place de la République - Parigi, COP21

120 Tonnellate di ghiaccio sono in viaggio verso a Parigi.
Raccolti in Groenlandia saranno installati in Place de la République per aumentare la consapevolezza delle sfide della conferenza sul clima. 
 http://www.metalocus.es/content/en/blog/100-tonnes-ice-ice-watch-olafur-eliasson
"Portiamo a Parigi un decimo di quello che fonde in un solo secondo d'estate in Groenlandia", dice il geologo Minik Thorleif Rosing (Københavns Universitet), che segue nel suo progetto l'artista danese - islandese Olafur Eliasson

12 enormi blocchi di dieci tonnellate ciascuno sono stati tagliati dagli iceberg galleggianti al largo Nuuk, capitale della Groenlandia. Trasportati su battello a Aalborg (Danimarca), saranno inviati alla volta di Parigi entro la fine del mese. 

Saranno poi piazzati a forma di orologio (12 ore) sulla piazza, dove fonderanno nel corso della conferenza. 

Gli attacchi del 13 novembre potrebbero cambiare il luogo o la data, ma fino ad oggi, l'appuntamento è stato confermato. Dal 2003 al 2009, si sono fuse 243 miliardi di tonnellate di ghiacci per anno facendo salire il livello degli oceani di circa 0,68 millimetri l'anno. 

Il progetto è come un omaggio all'Artico duramente colpito dal riscaldamento globale. "É un modo di mostrare cifre concrete e fatti accessibili alle nostre emozioni", ha dichiarato Rosing. 

L'obiettivo del vertice sul clima a Parigi è di negoziare un accordo globale che permetta di limitare l'aumento della temperatura a 2°C rispetto ai livelli pre-industriali. 

mercoledì 18 novembre 2015

Parigi ha illuminato il mio mondo delle tenebre, proprio come il sole avrebbe fatto.

Il pittore Marc Chagall canta le lodi di Parigi! Arrivato ​​lì dopo la rivoluzione bolscevica. Il suo lavoro ineffabile con colori sgargianti e di ispirazione biblica è nutrito dall'incontro con la città delle luci. Qual è il futuro di Parigi? Lo ignora ma esplora le bellezze della capitale. 

Marc Chagall - WikiArt.org
Lettera a Parigi di Marc Chagall

Parigi


Ognuno di noi, si è diretto a Parigi, non per fare carriera, perché al momento vi sono poche possibilità in tal senso, ma per essere in grado di esprimersi liberamente e completamente e, soprattutto, per trovare strumenti artistici per esternare i nostri sentimenti. 

Io non so davvero come spiegarlo, ma negli ultimi due secoli, Parigi è stata l'unico posto dove abbiamo potuto veramente valutare le virtù e le debolezze di un'immagine. 

Ho lasciato la mia terra natale nel 1910. A quel tempo, ho deciso che avevo bisogno di Parigi

Ci sono andato perché stavo cercando la sua luce, la sua libertà, la sua cultura e l'opportunità di affinare il mio mestiere. Parigi ha illuminato il mio mondo delle tenebre, proprio come il sole avrebbe fatto. 

Passavo le giornate vagando da Place de la Concorde e vicino ai jardins de Luxembourg.

Ho contemplato Danton e Watteau, ho strappato alcune foglie. 

Oh, se solo potessi raggiungere, cavalcando una delle gargouilles di Notre Dame come se fosse un cavallo, per tracciare un percorso, attraverso i cieli, a forza di braccia e gambe. 

Eccoti, Parigi. Tu sei la mia seconda Vitebsk (città natale del pittore).

Marc Chagall  

martedì 17 novembre 2015

Imprudenza, fortuna, distrazione, miracolo. Sfiorato dal treno e dalla morte.

Nella città di Barra do Pirai in Brasile che si trova nello Stato di Rio de Janeiro, un uomo ha preso tempo ad attraversare una ferrovia. 

lucky old man saves his life at the last second - YouTube
Le barriere di sicurezza si abbassano, l'uomo con la borsa decide di attraversare i binari mentre il treno è pericolosamente vicino. 

Secondo l'azienda ferroviaria, il macchinista ha dovuto far scattare il freno di emergenza per evitare di colpire il pedone. Con questa manovra, il treno ha solo sfiorato per un pelo il vecchio uomo che non sembra nemmeno si sia accorto della grande locomotiva. 

lunedì 16 novembre 2015

Il caviale di Sicilia. 1600 euro al chilogrammo.

Caviale di lumaca, la delizia di una StartUp siciliana. 

Una notizia dal gusto autunnale, tra gli aromi di erbe e sapori di funghi: il caviale di lumaca che sta conquistando le tavole più raffinate d'Europa per la meritata soddisfazione di una start-up siciliana. 
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Mentre i cicli di produzione possono durare fino a tre anni nelle aziende biologiche d'Italia, Francia e Spagna che sono già sul mercato, per La Lumaca Madonita, vicino a Palermo, sono ridotti a otto mesi. Il suo segreto? I cereali.

"Noi nutriamo la lumache giovani con una miscela, approvata da veterinari, derivata da cereali, calcio e vitamine, che le fa crescere molto più velocemente che con le foglie", sostiene Davide Merlino, uno dei fondatori.

http://www.lalumacamadonita.it/it/Ben nutrite, le lumache crescono in piccoli campi all'aperto a Campofelice di Roccella, poi sono messe su strutture in legno in una stanza con umidità e temperatura controllate, con scatole di plastica riempite di terra per deporre le uova. 

Raccogliere queste perle bianche preziose è difficile ma gratificante: si vendono a 1.600 euro al chilo, per lo più in scatole da 50 g. 

Timidamente apparso nel 1980, questo caviale da sottobosco si degusta con un piatto di carne o con le barbabietole. Ma dato il suo prezzo, penso sia destinato ai tavole più illustri. Ricche direi.

Noi italiani siamo grandi consumatori di lumache, le cui antenne spesso si agitano ammucchiate nelle ceste dei nostri mercati

Lo siamo da lungo tempo, il Vecchio Plinio scriveva di allevamenti di lumache nutrite con latte d'asina e vino, da cui il successo presso i ricchi romani e la conseguente creazione dei primi allevamenti di lumache a Pompei. 


Secondo le stime, gli italiani hanno consumato ben 40.000 tonnellate di lumache nel 2014, superando i francesi con 30.000. L'Italia produce oltre il 40% delle sue lumache. Segnalo le principali produzioni in Piemonte, Lazio come anche qui in Puglia e Sicilia. Gli agricoltori italiani sono più che lanciati su questo mercato. 

Davide Merlino ed i suoi soci vennero in Sicilia, dopo aver condotto una ricerca in Grecia, Spagna e Francia per sviluppare il loro sistema agricolo innovativo. 

Ora, tengono dei corsi per coloro che vogliano seguire la stessa strada, dopo aver già aiutato centinaia di produttori per il lancio in grande stile in Italia, aiutand altresì anche allevatori provenienti dall'estero.

Nella sua azienda agricola, l'Aspersa, grigia con venature mogano,  che depone le uova, è una razza speciale dopo i ceppi francesi e siciliani, si distingue per il suo colore scuro e la durezza del guscio, una caratteristica essenziale per questi animali destinati alle pentole subito dopo la posa delle uova

In azienda vi sono due milioni di lumache. Questi animali sono ermafroditi - ciascuno con organi maschili e femminili - sono tutti suscettibili di deporre centinaia di uova, una decina di giorni dopo l'accoppiamento. 

Una volta raccolte, le uova, avvolte dal muco vengono inviate ad un laboratorio, responsabile della loro pulizia e la cernita che trattiene solo le uova perfettamente rotonde e bianche.

Ma il muco non si butta ma è conservato e disponibile in creme per il viso, le cui proprietà sono rigenerative popolare anche presso alcune celebrità come Katie Holmes, per esempio. 


Sin dall'antica Grecia passando per il Medioevo, il muco di lumaca è stato già usato per trattare le infezioni, le ulcere allo stomaco o la tosse. Oggi, gli erboristi ne suggeriscono lo sciroppo. 

domenica 15 novembre 2015

Come proteggere le pudende dalle onde - Con dei boxer speciali si può.

Questo boxer anti-onde vuole proteggere i vostri attributi. 


https://www.indiegogo.com/projects/spartan-stylish-high-tech-boxers-for-your-health/#/Prevenire più che reprimere potrebbe essere il loro motto. I giovani imprenditori di Spartan, Arthur Menard e Pierre-Louis Boyer, hanno messo a punto un boxer che, a loro dire, blocca le onde emesse dai telefoni cellulari in tasca come anche i segnale Wi-Fi dei router.

"Eravamo consapevoli, durante i nostri studi tecnici, dei pericoli delle onde elettromagnetiche per il corpo umano, come la riduzione della fertilità o l'aumento del rischio di cancro ai testicoli. Se le onde possono essere contenute in un forno a microonde, perché non bloccarle altrove ?", dice Arthur, uno dei due fondatori della start-up

L'idea è venuta loro un anno fa, cioè sviluppare il progetto di un indumento, impermeabile alle onde radio, e "non privarsi di uno smartphone di cui apprezziamo la tecnologia". Il boxer, quindi, è composto principalmente da cotone e 35% di argento avvolto intorno con una fibra di poliestere.

Le proprietà anti-radiazioni dell'argento sono note da tempo. Per quanto riguarda l'efficienza, Spartan è stato testato dall'istituto di ricerca dal Langevin Institute. Nella ecensione si legge: "Il boxer è stato certificato come capace di bloccare il 99% delle onde da 700 Mhz a 5 Ghz" assicura Arthur Menard. I due ingegneri lunedi scorso hanno lanciato una campagna di crowdfunding su Indiegogo

Obiettivo: raccogliere 15.000 € per finanziare il progetto. I primi boxer sono prenotabili a partire da 32 € per una consegna nel mese di febbraio prossimo. Una iniziativa simile fu lanciata nel mese di giugno 2014

sabato 14 novembre 2015

Quando poggi la conchiglia sull'orecchio e ascolti lo sciabordio delle onde.

Il fruscio emesso quando una conchiglia viene avvicinata al nostro orecchio non è il rumore del mare. L'origine del suono è molto meno romantica ..

Il bambino felice ascolta la conchiglia alla spiaggia
Se avvicini, infatti, una conchiglia  all'orecchio si ha la sensazione di ascoltare il mare. Una pratica infantile che indubbiamente il suo effetto ai bordi dell'acqua, ma anche in salotto, soprattutto se si sta per rimorchiare e si vuol fare i romantici. Ho verificato questo l'altra sera, durante un'abbordaggio. Qui la tenera donzella incantata dalla magia dell'amore sbatteva le ciglia estasiata, giovanissima, forse non sapeva molto sulla suggestione della conchiglia, oppura la sapeva già molto lunga e dissimulava perfettamente... 

Senza togliere il piacere agli innamorati è bene sapere che il guscio, nel nostro caso, funziona da cassa di risonanza. Il ronzio proviene in realtà da nostro corpo, cioè dal battito cardiaco e dal flusso, più precisamente, del nostro sangue. Esso agisce come una barriera anti-rumore esterno, permettendo al nostro udito di concentrarsi esclusivamente sui suoni interni. Il volume sarà ancora maggiore e proporzionato alla cassa armonica, quanto più questa sarà grande, entro certi limiti, s'intende. Allo stesso modo la vicinanza maggiore al guscio rafforzerà ulteriormente l'effetto. 

Per farla breve, anche un bicchiere vuoto o un vasetto di marmellata contro l'orecchio vi darà l'impressione di sentire il mare (è certamente meno romantico e dignitoso). Un suono simile e avvertito permanentemente da persone che soffrono di acufeni (rumori nell'orecchio persistenti) che abbiano nell'adolescenza, ma ancor più in età adulta, frequentato discoteche ed ambienti rumorosi imprudentemente ... 

venerdì 13 novembre 2015

Boom di nascite, sesso e felicità. Maschi o femmine e stress.

Durante i Mondiali del 2010 c'e stato un boom delle nascite (maschi) nove mesi più tardi, in corrispondenza di una maggiore attività sessuale e c'è, pare, una spiegazione molto scientifica per questo

https://it.wikipedia.org/wiki/Campionato_mondiale_di_calcio_2010Nove mesi dopo la Coppa del Mondo FIFA 2010, che si è svolta in Sud Africa, si è verificato "uno sproporzionatamente alto numero di nascite di bambini maschi in Sud Africa rispetto ai precedenti otto anni", secondo un articolo scientifico pubblicato dalla rivista Hearly Human Development. Secondo questo studio, vi sono due ragioni per questo fenomeno: le persone hanno avuto più relazioni più sessuali (ovviamente) ed erano più felici. 

Non ci sarebbero state, infatti, solo più nascite, in media, nove mesi dopo i Mondiali, ma anche un alto rapporto di neonati maschi sulle nascite totali (e, quindi, in proporzione, meno ragazze). Ebbene c'è una spiegazione scientifica per questo. 

"Il rapporto ragazza/ragazzo al momento della nascita può essere utilizzato per misurare lo stress avvertito da una popolazione. Quando vi è uno stress, a causa di un disastro naturale come un terremoto, un'alluvione o addirittura un attacco terroristico, ci sono, in media, ragazzi neonati in meno e, di conseguenza, una diminuzione proporzionale del numero di bambine". 

Al contrario, quando non vi sia un particolare evento che metta sotto stress la popolazione, ci sono bambini, naturalmente, più maschi che femmine, e questa proporzione può aumentare ulteriormente nel caso di eventi che rendano le persone felici. 

Tra febbraio e marzo 2011, nove mesi dopo i Mondiali in Africa, gli autori dello studio hanno scoperto che la percentuale di ragazzi nati è stato del 50,6%, il più alto rapporto di ragazzi alla nascita dal 2003. Normalmente, la percentuale di maschi neonati è 50,3%. Una differenza di 0,3%, che rappresenta nel contempo un numero di bambini in più nella misura di 1100. 

In sintesi, quando le persone sono felici, e fanno l'amore più spesso, nascono più ragazzi. 

"Questo è in rapporto con il periodo fertile del ciclo mestruale delle donne. Se la procreazione avviene all'inizio o alla fine del periodo fertile, i bambini sono più comunemente ragazzi. Se la fecondazione avviene nel bel mezzo del periodo fertile, sono più probabilmente una ragazze". 

In un altro contesto (Laureus World Sports Awards 2000, Monaco, molto più drammatico), il sudafricano presidente Nelson Mandela disse: 
"Lo sport ha il potere di cambiare il mondo". 
Biologicamente parlando, è un po' vero.