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05 novembre, 2018

In Europa la popolazione dei lupi sta aumentando, soprattutto sulle Alpi.

La popolazione dei lupi è aumentata di quasi un terzo in un anno sulle Alpi, secondo una valutazione del Swiss Wolf Group (GLS), trasmessa sabato sul suo sito web. Da maggio 2017 ad aprile 2018, sono stati registrati 98 branchi nei paesi alpini. 

https://www.rts.ch/info/monde/9967058-la-population-de-loups-augmente-rapidement-en-europe.htmlQuesta cifra rappresenta un aumento di 23 gruppi rispetto all'anno precedente, afferma GLS. Gruppi di tre o più animali sono considerati mute (branchi, famiglie). Durante questo periodo tra 800 e 1000 lupi vivevano nella regione alpina. La valutazione si basa su dati di diversi paesi. 

Si prevede che il numero di lupi crescerà più forte nei prossimi anni in Svizzera rispetto ad ora. Il tasso di riproduzione mostra che la popolazione del Canis lupus sta crescendo in modo esponenziale, afferma Wolf Group Switzerland. 

Secondo l'analisi GLS, le mute, che prima erano concentrate a sud delle Alpi, in Francia e in Italia, continuano a spostarsi verso nord. Cinquantasette di loro vivono in Francia, 40 in Italia e uno in Slovenia. 

Il lupo fu quasi completamente sterminato nell'Europa occidentale nel ventesimo secolo. I primi individui sono ritornati nell'ultimo scorcio del secolo scorso. 

La Confederazione Svizzera ha presentato alla Convenzione di Berna per la Protezione del Lupo una richiesta di declassamento. Vuole cioè che questo mammifero non sia più 'strettamente protetto' ma semplicemente 'protetto'. Una decisione sarà presa entro novembre. Se la proposta fosse approvata, il lupo rimarrebbe protetto, ma lo stato avrebbe più margine di manovra contro gli attacchi al bestiame. 

18 febbraio, 2017

Sinistra Italiana al Sindaco Valente di Gravina. Prenda posizione contro recenti manifestazioni fasciste.

DOCUMENTO DI SINISTRA ITALIANA - GRAVINA 
https://news.vice.com/it/article/saluto-romano-apologia-fascismo-2016
Egregio sig. Sindaco, 
https://it.wikipedia.org/wiki/Sinistra_ItalianaPensavamo di non doverle rammentare che Lei è il primo cittadino di una città che può vantare una consolidata tradizione per cui idee fasciste e razziste non sono assolutamente accettabili. Ancor più in ragione della parte politica da cui Lei proviene. 

In una terra che si è contraddistinta per la difesa di libertà e democrazia, che vanta martiri persi negli eccidi dell’ultima guerra, che nelle alterne vicende degli uomini, comunque, ha mantenuto un tessuto sociale fondato su valori di uguaglianza e accettazione, non è comprensibile né ammissibile che si dia legittimazione a manifestazioni i cui organizzatori e i cui valori si ispirano al fascismo e all’odio.

Legittimazione che è arrivata addirittura a fregiarsi della partecipazione di un rappresentante, suo mandatario, di Questa amministrazione, offendendo in tal modo tutta quella parte di città che non si riconosce né in valori né in azioni di violenta propaganda neonazista, neofascista o xenofoba.

Né si può accedere alla facile giustificazione che non vi siano stati atti di violenza né disordini e che quella, qui deprecata, sia stata una manifestazione pacifica e lecita.

Si rammenta che la violenza prima di farsi azione è atteggiamento, rito, simboli, mitologia e, spesso, idolatria. Ci vuole poca immaginazione per comprendere dove ci si trova quando si è difronte a immagini evocanti il periodo più buio della storia dell’umanità, di affiche con simboli e leader responsabili della morte cinicamente programmata di milioni di uomini, donne e bambini. Né va sottovalutato come nota di colore il saluto romano, cui indulgono gli organizzatori e partecipanti alla suddetta manifestazione.


Contrastare le idee di odio e sopraffazione è un dovere civico a tutela della libertà, connaturato nelle costituzioni democratiche e in particolare nella Costituzione Italiana, a cui le forze politiche, proprio dai valori democratici legittimate, non possono né debbono sottrarsi.


Si immagini se poi proprio rappresentanti delle Istituzioni sfilano per la città accompagnati da picchetti marcianti a passo d’oca….

Democrazia e fascismo sono l’antitesi una dell’altro. Non è possibile dare cittadinanza a chi difende idee di violenza, permeate di sopraffazione fisica, che predicano il razzismo, il fascismo, l’omofobia, l’antisemitismo, l’islamofobia.

É necessario opporsi alla diffusione della propaganda e dell’organizzazione di forze razziste e neonaziste che nulla hanno a che fare con la libertà di pensiero. Si tratta infatti di un veleno che vediamo propagarsi globalmente soprattutto a causa della crisi, travolgendo nella disperazione vissuti e valori collettivi di solidarietà e approdando a regressioni sociali verso stati primitivi di odio e violenza, soprattutto nei confronti dei diversi.

É storia già vista. 

Le autorità preposte devono vigilare, fare quanto è in loro potere per impedire l'organizzazione di incontri della natura denunciata nei luoghi pubblici della nostra città.

Poiché nella sua veste istituzionale non ha ritenuto di adempiere a quello che sarebbe stato un suo dovere, non importa se per disattenzione o leggerezza o ancora per un malinteso rispetto della libertà di manifestazione del pensiero, Le chiediamo oggi con forza di fare venia nei confronti della cittadinanza e di prendere pubblicamente distanza dall’associazione che ha organizzato la denunciata manifestazione e da qualsivoglia altra congrega ispirata a valori incostituzionali e non degni del vivere civile.

Con Lei, auspicheremmo che la locale sezione del PD faccia altrettanto. 

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Il documento proviene dalla sede di Sinistra Italiana di Gravina in Via Vittorio Veneto 22. Emesso in data odierna e ricevuto alle ore 12,00. 

In una nota a margine del comunicato si precisa che il documento si riferisce ad una manifestazione dell'11 febbraio dedicata al ricordo delle foibe, organizzata dai "sovranisti" con circa 150 ragazzi e ragazze, durante la quale si è marciato con il saluto romano e con simboli di  marca fascista.

04 marzo, 2016

Gravina in Puglia: domenica 6 marzo, passeggiata inaugurale del percorso Botromagno

Comunicato stampa

Passeggiata inaugurale del sentiero archeologico - naturalistico sul parco archeologico Botromagno - pianoro Madonna della Stella realizzato dal GAL Murgia Più nel comune di Gravina in Puglia.
Il taglio del nastro è previsto per le ore 10.00 di domenica 6 marzo. 
http://i1182.photobucket.com/albums/x459/beppedeleonardis/Da%20Gennaio%202015/Visita%20guidata%20Gravina%20-%20Botromagno%20marzo%202016.jpg?t=1456994833
Gravina in Puglia: domenica 6 marzo passeggiata guidata gratuita per inaugurare il sentiero sulla gravina di Botromagno

Il ciclo di passeggiate naturalistiche lungo la rete dei sentieri realizzati del GAL Murgia Più approda a Gravina in Puglia domenica 6 marzo.
Un’occasione che consentirà il taglio di nastro del doppio sentiero che collega la Vicinale Stella-Botromagno con il Pianoro Madonna della Stella, restituito alla pubblica fruizione dopo gli interventi di recupero e manutenzione realizzati dal GAL Murgia Più.

La passeggiata, eccezionalmente condotta gratuitamente dalle guide autorizzate del ConsorzioTuristico Gravina in Murgia, prenderà il via alle ore 10.00  dall’ufficio IAT (Via Matteotti 17 - angolo Largo Plebiscito)  e proseguirà per circa due ore, attraversando  parte del centro storico, per giungere poi sul pianoro Madonna delle Stella e terminare nell'area archeologica di Botromagno. 

«E’ con grande piacere che il Consorzio Turistico Gravina in Murgia ha deciso di collaborare alla giornata organizzata dal GAL Murgia Più, prevista in occasione dell’inaugurazione dei sentieri ripristinati con fondi FEASR – spiega il presidente del Consorzio Mariarita Costanza. – nell’auspicio di una sempre più stretta collaborazione e condivisione di progetti, al fine di perseguire una crescita economica, culturale e sociale di tutta la Comunità».

Il percorso recuperato si compone di due suggestivi itinerari: uno di interesse rupestre / naturalistico, l’altro di interesse archeologico. Il primo, partendo dall'area parcheggio panoramico posta lungo la strada vicinale Santo Stefano, raggiunge l’incrocio con la vicinale Stella Botromagno – antico tratturo - e termina sul pianoro della Madonna della Stella. Nasce con l’obiettivo di favorire la fruizione del patrimonio ambientale della “gravina di Botromagno”, una delle gravine pugliesi più rappresentative, promuovendone la conoscenza del contesto naturale e delle forme abitative rupestri. Il secondo itinerario, programmato anche in funzione didattico – culturale, parte dalla vicinale Stella Botromagno e conduce ad uno degli ingressi dell’area archeologica di Botromagno, costante oggetto di attenzione di studiosi italiani e stranieri. Il tragitto è pensato come una sorta di viaggio nel tempo e nel mito, nel cuore del tipico paesaggio murgiano e con affaccio sulle vallate circostanti.
Lungo entrambi i percorsi sono stati collocati pannelli didattici, pannelli informativi e tabelle segnavia in linea con gli standard regionali e nazionali. 

I lavori si inseriscono nell'ambito del sistema dei sentieri e percorsi realizzati dal GAL Murgia Più nei sei comuni del comprensorio murgiano (Canosa di Puglia, Ruvo di Puglia, Minervino Murge, Gravina in Puglia, Spinazzola e Poggiorsini) al fine di sensibilizzare scuole, famiglie e turisti alla scoperta dei siti naturalistici e archeologici più interessanti del territorio. Tutti gli interventi sono stati finanziati e realizzati dal GAL, con i fondi del PSR Puglia 2007-2013.

«La crescente domanda di turismo attivo ed ecologico, non più limitato ai modelli di consumo tradizionale del mare e della montagna - spiega in proposito il Presidente del GAL Murgia Più Michele Armienti - ha portato il GAL a confrontarsi con una nuova idea di valorizzazione del territorio, la cui chiave di lettura, per chi viaggia e per chi risiede, fosse quella del recupero dell'autenticità della Murgia. La restituzione alla fruizione pubblica di questi sentieri fa però parte di un progetto molto più vasto di sostegno al turismo e nel miglioramento della qualità della vita per la popolazione locale che passa innanzitutto attraverso complementarietà, sinergie e reti tra attori pubblici e privati».

L’intervento intende raccordarsi in una unità ideale, con il recupero del bastione medioevale affacciato sul ponte dell’acquedotto, che il GAL ha recuperato e destinato ad info-point e che inaugurerà a breve.

«Il bastione – commenta  il sindaco Alesio Valente - era un tempo uno dei punti di forza delle difese della città: la sua complessiva opera di recupero, attualmente in corso, già a partire dai nuovi sentieri consentirà di tutelare e valorizzare i punti di forza di Gravina, legando al centro storico l’area archeologica ed il parco di Botromagno. Il segno evidente di una comunità che si apre al mondo, in cammino con orgoglio verso il proprio futuro». 
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comunicato a cura di
https://it.linkedin.com/pub/serena-ferrara/21/955/909Dott.ssa Serena Ferrara
Ufficio comunicazione e informazione 
GAL Murgia Più s. c. a r. l.

Corso Umberto I, 39-41
76014 Spinazzola (BT)
Tel. 0883 684155 - Cel. 3403392254 - Fax 0883 681604



26 febbraio, 2016

La 'biciclettata' del GAL per il recupero del Pilone del Buccettolo e delle porte del Parco dell'Alta Murgia

Comunicato stampa a cura di 
Ufficio comunicazione e informazione 
GAL Murgia Più s. c. a r. l. 
dei 26.02.2016 

Per festeggiare il completamento dei lavori realizzati dal GAL per il recupero del Pilone del Buccettolo e della Porta del Parco Nazionale dell'Alta Murgia, domenica 28 febbraio, stiamo organizzando con l'ASD Talos, una biciclettata per famiglie nell'agro di Ruvo. Direzione: agriturismo Occhio Mininno, dove sarete accolti da un piccolo rinfresco. 

Nell'occasione inaugureremo anche i lavori di sentieristica realizzati dal GAL Murgia Più. 
Di seguito il programma:
12733405_1764901907065388_4122669344546977776_n.jpg (720×420)
Partenza ore 09:30 da Corso Antonio Jatta, n. 125. 
La biciclettata proseguirà per Corso Antonio Jatta, Corso Cavour, Piazza Giovanni Bovio, Corso Ettore Carafa, Via Santa Barbara.

Alle ore 10:00 sosta presso il pilone di Via Santa Barbara (nei pressi dell’incrocio con la ferrovia) ed inaugurazione delle opere di riqualificazione realizzate dal GAL Murgia Più.

Quindi la biciclettata proseguirà per Strada Provinciale 63, Strada Vicinale Patanella, regio tratturello al limitare con il bosco di Patanella, strada Vicinale Polvino-Modesti.

Sosta presso l’agriturismo Occhio Mininno.
Per chi non si fermerà a pranzo in agriturismo (info e prenotazioni al 347 3332166), la biciclettata proseguirà per strada Vicinale Polvino-Modesti, SP 151 Altamura-Ruvo, Estramurale Scarlatti, Via Valle Noè, Piazza Giovanni Bovio, Corso Cavour, rientro in Corso Antonio Jatta. 
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comunicato a cura di
https://it.linkedin.com/pub/serena-ferrara/21/955/909Dott.ssa Serena Ferrara
Ufficio comunicazione e informazione 
GAL Murgia Più s. c. a r. l.

Corso Umberto I, 39-41
76014 Spinazzola (BT)
Tel. 0883 684155 - Cel. 3403392254 - Fax 0883 681604



04 ottobre, 2015

Gli animali rispettano la democrazia prima di muoversi.

Il bisonte è uno di questi, secondo uno studio. A formare l'opinione di una mandria di bisonti ci pensano le femmine nello scegliere un nuovo prato. Le femmine sono le più ascoltate.

http://www.worldcrunch.com/blog/the-european-bison-a-model-of-democracy-in-the-animal-kingdom/c0s19725/La democrazia non è appannaggio esclusivo degli esseri umani. Se leggiamo uno studio della rivista scientifica Animal Behaviour, il bisonte europeo è quello che vi ricorre quando viaggia in branchi.

Gli esperti hanno seguito una mandria composta da una trentina di animali che vivono in una riserva nel sud della Francia. Essi hanno scoperto che tutti, maschio o femmina, giovane o vecchio, erano in grado di dare il via agli spostamenti del gruppo. Inoltre, secondo le loro conclusioni, le femmine adulte sarebbero quelle che iniziano il maggior numero di volte il movimento e che sarebbero anche le più "ascoltate"

Lo studio mostra anche che il branco non segue il consiglio del bisonte leader - che, è vero, gira la testa in direzione della sua preferenza - ma se questa corrisponde a ciò che gli altri membri pensano. "É solo quando un numero sufficiente di animali ha espresso una preferenza che il movimento viene lanciato", dice uno degli autori. 

Il ricercatore spiega questo fenomeno con il fatto che le femmine hanno esigenze energetiche elevate per sostenere al seno il piccolo. Dovrebbero, quindi, conoscere meglio le praterie in grado di alimentare in modo corretto. 

Si noti che la democrazia è più diffusa di quanto non si creda negli animali che vivono in gruppi, il ricercatore avrebbe notato lo stesso comportamento nei babbuini, macachi e bufalo africano. 

17 luglio, 2015

Al Castello, domenica, i suoni di Murgia con i Milladoiro.

comunicato stampa

Suoni della Murgia nel Parco 

Il 19 luglio alle ore 21.00 il Castello Svevo di Gravina in Puglia ospiterà il concerto di chiusura del festival “Suoni della Murgia nel Parco”. Il progetto ha visto il raduno di musicisti da tutto il mondo sulla Murgia barese, impegnandoli in concerti all’Aurora, al Crepuscolo, alla Sera in luoghi naturalistici belli e affascinanti. 

L’Associazione Culturale “Suoni della Murgia” si ripropone di recuperare un rapporto vivo con la terra e il paesaggio coniugando natura e musica per promuovere e valorizzare l’intero territorio murgiano e la sua variegata produzione enogastronomica. 

Alla Sera, il Castello Svevo ospiterà la band spagnola dei Milladoiro. Questo gruppo folk di spessore internazionale, espressione della tradizionale musica della Galizia, fatta di sonorità che si avvicinano più alla musica irlandese e celtica che a quella del resto della Spagna. Uno stile fatto di atmosfere sempre accurate, di suoni limpidi e ricchi di timbri antichi che renderanno la magia del Castello ancora più suggestiva e inimitabile. 
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Mariateresa Di Noia | Facebookcomunicato a cura di
Mariateresa Di Noia
(Fondazione “E. Pomarici Santomasi”)

I "MILLADOIRO" in un recente concerto (completo in LEGANÉS. MADRID)

20 novembre, 2014

Murgia Metropolitana, il nuovo contesto - Primo tavolo

comunicato stampa

Murgia Metropolitana | Open.Source.Governance 
è un percorso attivato dal Parco Nazionale dell'Alta Murgia per connettere le comunità e il territorio murgiani con il nuovo contesto metropolitano

Un processo che tramite la scrittura, condivisa con abitanti e amministrazioni, realizzi una proposta che contenga gli indirizzi sul ruolo strategico e politico che il territorio murgiano potrà rivestire all’interno della costituenda Città Metropolitana di Bari, in quanto Area Omogenea.

https://it-it.facebook.com/altamurgiaofficialprimo Tavolo:
giovedì 20 novembre, ore 18
Gravina in Puglia

Ente Parco Nazionale Alta Murgia, Via Firenze 10

Murgia Metropolitana
Parco Nazionale dell'Alta Murgia
Via Firenze, 10 - 70024 Gravina in Puglia (Bari)
cell. 392.3446292
t: +39 080 3262268 - f: +39 0803261767
web: murgiametropolitana.parcoaltamurgia.gov.it
mail: murgiametropolitana@parcoaltamurgia.it
Fb: www.facebook.com/murgiametropolitana

IL COMUNICATO STAMPA COMPLETO

20 luglio, 2014

Da luglio a settembre CINEMA D'AUTORE itinerante a Gravina

cinema di strada 2014Comunicato stampa

"CINEMA DI STRADA 2014"
AL VIA LA PRIMA RASSEGNA DI CINEMA ITINERANTE



Cari amici e soci, 

vi segnalo che da Martedì 22 Luglio fino all'11 Settembre si svolgerà una rassegna di cinema d'autore, con classici, contemporanei e animazione sviluppata in 10 serate in chiostri e piazzette.

Progetto di cinema sociale che punta a valorizzare i luoghi, promuovere la cultura cinematografica e incentivare l'aggregazione.
In collaborazione e con il contributo del Parco dell'Alta Murgia, ci sarà la proiezione del documentario "Alta Murgia, una terra strana". 

IL Programma

Per il dettaglio vedi 

25 giugno, 2014

Il Parco dell'alta Murgia visto da Sabrina Merolla - Gravina e i comuni del Parco


Self made woman, sulla breccia da sempre, Sabrina Merolla ha prodotto uno sterminato numero di trasmissioni, dalla radio alla televisione, portando al vasto pubblico, come si suol dire, aspetti noti e nascosti del nostro Sud. Ho il piacere di conoscerla di persona e di averla vista al lavoro. E' molto in gamba, seria, professionalmente sempre all'altezza delle situazioni. Ultima cosa, non va per finanziamenti pubblici, vezzo insopportabile della più giovane e recente creatività indigena. Insomma una donna a tutto tondo di spiccate doti professionali e, dulcis in fundo, di Gravina.
           
Sabrina non ha certo bisogno delle mie presentazioni, nota nell'ambiente radiotelevisivo, mi permetterà, ne sono sicuro, di segnalarvi una delle sue più recenti fatiche che riguardano il territorio del Parco dell'Alta Murgia. 
                 
Inoltre per gli internauti è possibile, oltre che interessante trovarla attraverso gli hashtag #ParcoAltaMurgia #AntennaSud: #BuonVento #Gravina eccetera.
                  
A beneficio di quanti non abbiano seguito la sua trasmissione Buon Vento, di seguito, propongo tre puntate.


Tutte queste sono state trasmesse da Antenna Sud (canale 13 digitale terrestre).
                



links per Sabrina Merolla:    

28 maggio, 2014

Michele Ventricelli al ComiPa, Comitato paritetico Stato-Regione: Ridurre le servitù militari

Comunicato stampa a cura di
Michele Ventricelli
Consiglere regione Puglia

Michele Ventricelli: "Ridurre le servitù militari nel nostro territorio: un impegno di fine mandato"

Michele Ventricelli
Vi informo che, a seguito della delibera del Consiglio Regionale del 16-7-2013 adottata all’unanimità e con Decreto del Presidente Vendola datato 11-11-2013, sono stato nominato componente effettivo del COMIPA Puglia (Comitato paritetico Stato-Regione n.d.r.). Dopo questa nomina si sono tenute alcune sedute di questo organo in cui per la prima volta alcuni consiglieri regionali hanno espresso contrarietà alle proposte fatte dai rappresentanti delle forze armate.

Pur tuttavia, la nuova attenzione posta sulla vicenda delle servitù militari in Puglia, condivisa sia dal presidente Vendola che dal Presidente del Parco dell’Alta Murgia ha consentito di ridurre in maniera significativa, sia pure non sufficientemente, la frequenza del loro utilizzo. 

La lettura dei verbali che vi allego chiariranno ancora meglio quanto sopra sostenuto. La mia convinzione, condivisa dalla Presidenza della Giunta Regionale è che, in prossimità della conferenza nazionale sulle servitù militari, il prossimo obiettivo deve essere quello di raggiungere nel medio periodo la soppressione delle stesse nelle aree protette per poi procedere ad una significativa riduzione in tutta la Puglia. 

I miei ultimi mesi da consigliere regionale saranno concentrati su questo tema che credo possa essere terreno di iniziativa politica per un intero schieramento sociale e istituzionale che mi auguro possa partecipare e condividerne i principi. 

Lo stesso impegno dobbiamo profondere per far si che anche l’ utilizzo dei poligoni nei periodi in cui le esercitazioni sono autorizzate, deve essere ridotto e monitorato, per attenuarne l’impatto sul territorio. 

Continuerò a tenervi aggiornati del mio impegno. 

Cordiali saluti. 
Bari, 28/5/2014

In allegato i verbali del COMIPA.

Michele Ventricelli Consigliere Regione Puglia Gruppo Consiliare Sinistra ecologia libertà

20 maggio, 2014

Quando un disegno a fumetti colpisce il potere e lo costringe a reagire

Qui sulla Murgia non c'è questo rischio, i muri di gomma abbondano, i disegnatori vengono comprati a chili e, quando ce n'è, poco o punto interessa del loro alto valore artistico. Un giorno vi dirò del metodo di reclutamento degli artisti di Murgia da parte del potere, Parco dell'Alta Murgia compreso.
             
Il manga controverso "Oishinbo" spinge lo Stato a rispondere.
Shinzo Abe, il primo ministro giapponese, ha parlato questo fine settimana nel dibattito nazionale innescato da un manga. In esso vengono evocate le conseguenze dell'incidente di Fukushima sulla salute.
Nosebleeds, food, and fear: How a manga became center of a debate on FukushimaShinzo Abe ha visitato durante il weekend la provincia di Fukushima, ed ha risposto alle osservazioni fatte nel manga "Oishinbo" sugli effetti dell'incidente nucleare nella regione ed i suoi abitanti.

La rivista Big Comic Spirits Lunedi aveva pubblicato un nuovonumero di questo manga gastronomico, per tre episodi sulla prefettura di Fukushima, dove lo scrittore, Tetsu Kariya, ancora una volta, fa dire ai protagonisti parole che hanno fatto infiammare la polemica nata a fine aprile. 

Drawing inspiration… Tetsu Kariya's Oishinbo series is huge in Japan.Egli accusa "la società Tepco e il governo di affrontare la situazione da irresponsabili" aggiungendo che si dovrebbe aiutare la gente di questa provincia inabitabile perché contaminate dall'incidente nucleare alla centrale di Fukushima Daiichi. 
              
Nelle sezioni precedenti, un personaggio disegnato da Akira Hanasaki sosteneva che molte persone a Fukushima presentavano fenomeni di epistassi, sanguinavano al naso, inspiegabilmente. Questa piccola frase ha scatenato gli utenti e ha provocato le reazioni molto in alto, sino al primo ministro, che ha visitato la regione
         
"E 'necessario che il paese combatta con tutta la sua forza queste voci infondate", ha detto nella città di Fukushima, a 70 chilometri dal sito atomico. "Non ci sono stati casi confermati danni diretti per la salute di nessuno a causa delle sostanze radioattive".
                               
"Immaginavo le reazioni che avrebbero evocato questi sanguinamenti e che avrebbero suscitato proteste, ma non avrei mai pensato che avrebbero causato una tale tempesta", ha scritto sul suo blog Tetsu Kariya dopo la pubblicazione del primo episodio. 
"Non capisco perché quando la verità vien detta così com'è, venga criticata", 
Kariya aggiunge che lo scenario descritto è il risultato di due anni di studi sul campo.
               
Nel numero di Spirits di Lunedi, la casa editrice Shogakukan ha concesso dieci pagine per diritto di replica agli scienziati, medici, le autorità locali che si sentivano offese e giornalisti/saggisti.
             
Molti contestano le affermazioni dell'eroe Oishinbo, compresi i problemi del naso sanguinante, e ne denunciano i contenuti perchè possono rafforzare la discriminazione nei confronti della regione ed i suoi abitanti. Oishinbo (gourmet) è un manga gastronomo che non esita a discutere i problemi della società. E' pubblicato sul settimanale Big Comic Spirits dal tre decenni.

13 settembre, 2013

Le servitù militari. Si ricomincia. Tira aria di guerra.

Comunicato stampa a cura di 
Michele Ventricelli
VENTRICELLI: "DICHIARAZIONI MINISTRO MAURO MIOPI E IRRISPETTOSE DEL TERRITORIO. NOI CONTINUAMO LA BATTAGLIA CONTRO LE SERVITU’ MILITARI.
Foto
Michele Ventricelli
Il Consigliere regionale Michele Ventricelli, componente del Comitato Misto paritetico, commenta le dichiarazioni del Ministro Mauro riportate dai giornali: “Le dichiarazioni del Ministro della Difesa Mauro sulle servitù militari in Puglia e in particolare nel Parco dell’alta Murgia, riportano indietro il dibattito sull’uso dei poligoni militari nelle aree protette e segnalano la miopia politica del Ministro difronte alle giuste rivendicazioni delle istituzioni e delle popolazioni di queste aree.  Da anni chiediamo di  liberarci daI vincoli delle servitù militari che sono assolutamente incompatibili con il percorso di  valorizzazione dell’area del Parco dell’Alta Murgia che per altro si è candidato alla carta europea del turismo sostenibile.
Non comprendere tali rivendicazioni equivale a sottrarsi alle responsabilità istituzionali verso questi territori. Aldilà della non condivisione delle dichiarazioni del Ministro, che ci auguriamo non siano riconducibili all’intero Governo,  queste svelano una scarsa conoscenza del territorio nonostante le sue origini pugliesi. Noi continueremo la nostra iniziativa per l’eliminazione delle servitù militari nel Parco chiamando a sostenere questa battaglia tutte le istituzioni e le associazioni  coinvolte confidando nella assoluta legittimità della richiesta”.
Altamura, 13/9/2013
Michele Ventricelli
Consigliere Regionale
Comitato Misto Paritetico Puglia
Vedi anche
  

16 luglio, 2013

Regione e parco Alta Murgia al microscopio del giornalista di inchiesta

Il contributificio, secondo Nino Sangerardi
Regione Puglia, da
Nino Sangerardi
Quello che fa la pubblica amministrazione è cosa che dovrebbe interessarci di più soprattutto in un momento di crisi come questo, afflitto da tasse, balzelli, spread e quant'altro. Uno dei capitoli della spesa che spicca negli ultimi tempi è quello della 'cultura' sul quale ci si domanda spesso se nasca dal reale bisogno dell'ente, erogatore di contributi, dal popolo pagatore, perchè è quello che paga, o non piuttosto da richiesta questuante, pressante dal basso e dalle sollecitazioni, tutt'altro che culturali che costringano ad elargirlo. 
Anche questa volta risponde ad alcuni degli interrogativi, lo fa a suo modo, Nino Sangerardi. Mi ha scritto, lo ringrazio, inviandomi alcuni appunti che riguardano Regione e Parco Nazionale Alta Murgia.
Le perplessità di Sangerardi riguardano le spese del Parco in favore di associazioni culturali ... leggo nel documento: 
- Manifestazioni organizzate da associazioni e Comuni e scuole, a cui l’Ente Parco ha concesso finanziamento: Fare Verde Puglia di Bitonto euro 1.000,00, 
Liceo Classico Cagnazzi Altamura euro 2.000,00,
Amici Fondazione Pomarici Santomasi Gravina in Puglia euro 1.000,00, 
Associazione Euterpe Corato euro 3.000,00, 
Associazione Suburbialab Gravina in Puglia euro 5.000,00, 
Associazione Pro Loco Altamura euro 500,00, 
Cooperativa Sistema Museo Perugina euro 1.000,00, 
Comune Spinazzola euro 5.000,00, 
Associazione Pugliaeuropamed euro 1.500,00, 
Associazione Pecore Attive euro 3.000,00, 
Associazione @Turism euro 3.000,00.
Il documento molto più nutrito di dati ed informazioni è necessariamente sintetizzato ma può essere letto per intero quì:
Sangerardi: 
Parco nazionale Alta Murgia

Nino Sangerardi sembra voler dire che la mucca da cui succhiare latte per il sostentamento culturale, peraltro necessario, non è quella pascolante liberamente nel Parco ma altra e diffusa in tutto il sottobosco di Puglia.
Detta così è certo, questa, una generalizzazione forse improria, sta al lettore convincersi o meno della necessità di questi interventi ristoratori.
di seguito il link alla mangiatoia Regione Puglia, solo per continuare con la metafora, absint iniuriae verbis.
Leggi: 
Puglia, 372 mila € per tale cultura 


altri articoli di Nino Sangerardi


24 febbraio, 2013

Erasmus al parco dell'Alta Murgia - Dopo convenzione con l'Università 'Aldo Moro'

comunicato stampa
GLI STUDENTI ERASMUS ALLA SCOPERTA DEL PARCO 
Venerdì 22 Febbraio 2013 11:28

Ha preso il via sabato 23 febbraio il ciclo di visite guidate organizzate dal Parco Nazionale dell’Alta Murgia per gli studenti europei partecipanti al progetto “Erasmus Into The Park”, nell’ambito del programma Erasmus. L’iniziativa, nata a seguito del protocollo d’intesa stipulato tra l’Ente Parco, l’Università degli studi Aldo Moro di Bari e il WWF Puglia, condurrà gli studenti lungo alcuni dei più suggestivi percorsi nel Parco attraverso un ciclo di 8 visite guidate gratuite. La prima escursione – che ha fatto già registrare il “tutto esaurito” con oltre 50 iscrizioni – prevede una visita all’Officina del Piano di Ruvo di Puglia per l’incontro degli studenti con le guide e la consegna di gadget e materiale informativo. 
Il gruppo farà tappa successivamente ad Altamura, presso il Centro Visite di Lamalunga, noto per il ritrovamento dell’”Uomo di Altamura”: in programma la visione di un filmato in 3D con la ricostruzione delle ipotesi scientifiche sulla vita dell'Uomo di Altamura e l’osservazione di reperti carsici, paleontologici, mineralogici e di attrezzature speleologiche. Successivamente gli studenti saranno accompagnati dalle guide al Pulo di Altamura per conoscere uno dei geositi di maggiore interesse sul territorio. La “scoperta” dei tesori dell’Alta Murgia proseguirà con una degustazione di tipicità locali presso la masseria “La Redenta” e si concluderà con il rientro a Bari nel primo pomeriggio. All’incontro, animato dagli operatori dell’Ente Parco e dai volontari del WWF, parteciperà anche il Presidente del Parco, Cesare Veronico ... continua

il programma ERASMUS WELCOME DAY
22 ottobre 2012 

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- Salone degli Affreschi Palazzo Ateneo Il Parco Nazionale dell'Alta Murgia partecipa all'Erasmus welcome day per presentare il progetto 'erasmus into the park' nell'ambito del protocollo d'intesa con l'Universita degli Studi di Bari. 

programma: 
09.30 
- Saluto del Magnifico Rettore "L’internazionalizzazione dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro e il Programma Lifelong Learning/Erasmus" 
- Prof. Corrado Petrocelli 10.00? Saluto del Presidente del WWF Italia – Sez. Regione Puglia Dott. Leonardo Lorusso 
10.10 
Presentazione del Progetto “Erasmus into the Park” 
- Dott. Cesare Veronico , Presidente dell’Ente Parco Nazionale dell’Alta Murgia 
10.30 
Stipula della convenzione con il Parco Nazionale dell’Alta Murgia e il WWF 
10.45 
Incontri tra gli studenti baresi, gli studenti Erasmus incoming, le organizzazioni convenzionate con l’Università di Bari per l’accoglienza degli studenti stranieri (ESE – ESN), i rappresentanti degli studenti di tutte le Facoltà, i Coordinatori Accademici, i Delegati Erasmus, i Delegati del Rettore, i Direttori di Dipartimento e i Presidi delle Facoltà 
12.00 
Chiusura dei lavori e degustazione di prodotti tipici del Parco Nazionale dell’Alta Murgia Modera la prof.ssa Marisa Argene Valler

09 febbraio, 2013

Superurbano: Scrittura condivisa

Comunicato stampa
A cura di Siamo Tutti Tufi

GRAVINA BORDERLINE: ARCHITETTURA O RIVOLUZIONE | Evento Inaugurale SuperUrbanoSCRITTURA CONDIVISA 
Seconda sessione

Sabato 9 Febbraio 2013
Parco dell’Alta Murgia, 
Via Firenze, 10
Gravina.
ore 17:00 

con Leo Palmisano, 
Docente sociologia urbana - Politecnico di Bari
__________
Questa manifestazione è stata rinviata a sabato 16 febbraio causa neve

08 novembre, 2012

Gestione integrata - Parco Alta Murgia - Cultura, percorsi - Progetto bandiera

immaginiPrimo “progetto bandiera” del Sistema Ambientale Culturale

C.S. Mercoledì 07 Novembre 2012 15:59

Ammonta a 512.689 Euro l’importo complessivo finanziato per gran parte dalla Regione Puglia per la realizzazione del primo “progetto bandiera” del Sistema Ambientale Culturale (S.A.C.) “Alta Murgia”, proposto dal Parco Nazionale dell’Alta Murgia e inserito nell’Asse IV del P.O. FESR Puglia 2007-2013. Il S.A.C. ha come obiettivo la messa in rete di beni ed attività già attualmente fruibili che, nel corso degli ultimi anni hanno consolidato la loro funzione di attrattori di visitatori e turisti ma che, ad oggi, risentono dell’assenza di una loro gestione integrata.
Il primo progetto bandiera è relativo all’avvio di una rete di cinque itinerari turistici nel Parco che consentono la fruizione integrata di beni ambientali e culturali (Vedi), mediante l’attrezzamento di cinque percorsi guidati (vedi):

Costone Murgiano - Castelli in aria - Spazi infiniti - Tracce nella roccia - Foreste di Murgia
immaginiI cinque percorsi, che andranno a collegarsi con la ciclovia “Jazzo rosso-S. Magno-Castel del Monte” lunga 67 chilometri ed in corso di allestimento, sono inseriti nella proposta di Piano per il Parco attualmente in fase di adozione da parte della Regione Puglia. Essi interessano nove Comuni del Parco: Poggiorsini, Ruvo di Puglia, Corato, Gravina in Puglia, Altamura, Santeramo in Colle, Cassano Murge, Grumo Appula, Toritto, cui si aggiunge il Comune di Sannicandro di Bari, aderente al S.A.C. pur se esterno al Parco. 
Gli interventi si concentreranno, in questa prima fase, sulla strutturazione fisica della rete prevedendo, in particolare, il posizionamento lungo la viabilità esistente di segnaletica di direzione, turistica e di territorio, la produzione di materiale informativo con mappe e guide del Parco, l’allestimento di punti di sosta attrezzati. 
Nelle fasi successive si procederà con l’allestimento di info-point connessi alla rete di mobilità dolce (in particolare con la rete ferroviaria) e, infine, con la progettazione e l’ativazione sperimentale di una carta dei servizi (Alta Murgia Card) per la fruizione integrata di beni culturali e naturalistici e di servizi nel Parco. Quest’ultimo prodotto si coniuga con il progetto di un’applicazione digitale interattiva per  smartphone, proposto dall’Ente Parco a finanziamento sul Programma Interreg III Italia-Grecia. 
“Con l’impiego di questa prima tranche di finanziamento – ha affermato il Presidente del Parco Cesare Veronico - intendiamo rafforzare l’idea di un’area protetta che sappia fare sistema e offrirsi a un pubblico sempre più interessato e competente di visitatori con servizi innovativi e, soprattutto, coordinati.
Ciò è possibile – prosegue Veronico – grazie alla forte volontà dell’Assessore alla Qualità del Territorio ed ai Beni Culturali Angela Barbanente ed al lavoro congiunto del Servizio Tecnico dell’Ente Parco, ed in particolare di Mariagiovanna Dell’Aglio e Luigi Bombino, con le strutture regionali dei Beni Culturali e dell’Ufficio Parchi guidate rispettivamente da Francesco Palumbo e da Francesca Pace

31 ottobre, 2012

Funghi della Puglia - Andar per funghi

Andare per funghi in Puglia
Per farlo è necessario seguire le norme descritte nei link contenuti in questo post
Autunno: stagione ideale per …….. andar per funghi :
COME - QUANDO – DOVE
La Regione Puglia, con la Legge Regionale n.12 del 25 agosto 2003 (vedi modalità di raccolta)  e successive modifiche e integrazioni ha regolamentato e disciplinato la raccolta e la commercializzazione dei funghi epigei freschi e conservati su tutto il territorio regionale. 
COME andar per funghi (leggi)