mercoledì 24 gennaio 2018

L'adolescente d'oggi ha 24 anni.

Secondo un recente studio britannico, l'età del malessere, l'adolescenza, sarebbe diventata più lunga nei paesi sviluppati. 
https://twitter.com/TheLancet/status/953945858009190400
Che tu sia un adolescente o ne abbia uno nel tuo entourage, è auspicabile solo una cosa che questo periodo finisca prima possibile. 

Cattive notizie! L'età ingrata sarebbe diventata sempre più lunga, secondo uno studio pubblicato dalla rivista medica britannica The Lancet

Si è sempre pensato che l'adolescenza fosse collocabile tra i 13 e i 19 anni. Sembra non sia più così. Secondo i ricercatori, sarebbe tra 10 e 24 anni. 

Per converso la pubertà è sempre più precoce, si pensa che inizi quando l'ipotalamo comincia a liberare un ormone che attiva le ghiandole pituitarie e genitali. 

Questo processo che avveniva verso i 14 anni tende a spostarsi verso i 10 anni di età. Le cause sono da individuare nel miglioramento del livello di vita e della nutrizione. 

Nella gran parte dei paesi sviluppati  nel Regno unito, per esempio, nello spazio di un secolo e mezzo, le regole si sono spostate indietro di quattro anni  Oggi le donne hanno le prime mestruazioni a 12 - 13 anni. 

Nelle loro spiegazioni i ricercatori antepongono il fatto che, contemporaneamente, il cervello continua a svilupparsi anche oltre i vent'anni e che i denti del giudizio non compaiano prima dei 25 anni. Aggiungono anche che dal punto di vista psicologico e sociale i giovani adulti non si evolvono allo stesso ritmo che altrove.

Si prolungano i tempi dello studio e le nascite si fanno più tardive, rimettendo così in discussione l'età del raggiungimento della maturità e, quindi, il riconoscimento giuridico e sociale dell'individuo adolescente che diviene oggi adulto a 18 anni. 


"Benchè il riconoscimento giuridico, con i suoi privilegi, avvenga a 18 anni, quindi, le responsabilità dell'età adulta iniziano molto più tardi". 

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