domenica 14 maggio 2017

Se si viaggia molto, attenzione alle ossa!

Secondo un recente studio, le persone che volano spesso hanno maggiori probabilità di essere vulnerabili alle fratture ossee. Gli espatriati dovrebbero essere particolarmente consapevoli di poter incorrere in questo problema. 

https://www.washingtonpost.com/lifestyle/travel/the-dangers-of-flying-post-surgery/2013/01/17/d7cd4b06-5e6c-11e2-9940-6fc488f3fecd_story.html
già nel 2013 il WP
Il lavoro non fa sempre rima con salute, lo evidenzia un recente studio dell'Università del Colorado, che sottolinea i rischi per le persone che volano frequentamente. Chi passa da aeroporto ad aeroporto deve sentirsi particolarmente colpito, stima il quotidiano Khaleej Times

"Gli Emirati Arabi Uniti, per esempio, rappresentano un crocevia geografico e un centro per il business dove molti locali sono impiegati nel trasporto aereo. La prolungata mancanza di sonno e le perturbazioni dell'orologio interno subite sono responsabili in parte della perdita di massa ossea". 

Lo studio in questione dimostra che le persone che viaggiano molto e soprattutto i giovani uomini, hanno maggiori probabilità di sviluppare l'osteoporosi e, quindi, sono vulnerabili alle fratture ossee. Molte carriere ad alta quota sono a rischio dice The National.  

Il dottor Ottmar Gorchewsky, chirurgo ortopedico a Dubai, consiglia di essere consapevoli dei rischi che fa correre questo stile di vita alla salute. "Per garantire una sana crescita ossea, i giovani devono accettare e mettere in conto un minimo di riposo. É essenziale per la salute ed una priorità per evitare complicazioni nel futuro". 

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