mercoledì 1 febbraio 2017

La Fontana continua ad ispirarci dopo un secolo.

Giorni fa, al solito bar, si parlava delle solite cose, politica inclusa. Per una delle incomprensibili associazioni di idee l'attenzione cadde sul modo Ready made (belleffatto) con cui le campagne elettorali si affacciano, nella città, per strapparci l'attenzione. Sapete che il modo Ready made è quello di presentare come opera d'arte un oggetto per niente costruito ma già fatto e reperibile sul mercato. Duchamp presentò la sua fontana, adesso esposta nei più grandi musei del mondo, cogliendo in pieno la crisi di quel tempo. Ma non mi dilungo sulla chiaccierata al bar ...
https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Duchamp_Fountaine.jpg
'Fontana' è il titolo, l’originale risale al 1917, quest'anno ricorre il centenario dell'opera più emblematica di Marcel Duchamp: una "fontana" appunto, vale a dire, un orinatoio (firmato R. Mutt - pseudonimo dell'artista) che sconvolse i suoi contemporanei, ma ispirò Andy Warhol così come Lady Gaga

La "Fontana" di Marcel Duchamp ha fatto versare molto inchiostro e anche qualche filo di urina. Questo lavoro è un'icona del design moderno. Un sondaggio condotto in Gran Bretagna nel 2004 con 500 artisti e personalità del mondo dell'arte lo designò come "il pezzo più influente dell'arte moderna", prima de "Les Demoiselles d'Avignon" Picasso e il "Diptyque de Marilyn" di Andy Warhol. 

Niente male per un semplice pisciatoio, considerato anche come simbolo dell'arte decadente. Eppure è abbastanza normale, questo pezzo di terracotta. Così ordinario che il 31 gennaio 1977 quando il presidente, Valéry Giscard d'Estaing, inaugurava il Centre Georges Pompidou, fermatosi davanti chiese: 

"Che cosa è questo?

https://www.centrepompidou.fr/cpv/ressource.action?param.id=FR_R-e5ec3dc49f217a1721820d013516018&param.idSource=FR_E-e5ec3dc49f217a1721820d013516018Senza neanche aspettare una risposta, proseguì la sua visita. 

Quest'anno è il centenario della leggendaria "Fontana". Non ci sarà nessuna fanfara o squillo di tromba, ma al Centre Pompidou, vicino alla Fontana Stravinsky, l'artista francese Afif presenterà una mostra, dal 1 febbraio al 30 aprile, dal titolo "The Fountain Archive", la prova che la storia continua ad ispirare gli artisti contemporanei. 

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