08 febbraio, 2017

Entro il 2020 bandiranno il cibo spazzatura occidentale

Le autorità di un gruppo di isole dell'Oceano Pacifico vieterà l'importazione del "cibo spazzatura (junk food)" per prediligere esclusivamente prodotti biologici locali e la pesca. 
https://www.theguardian.com/world/2017/feb/03/south-pacific-islands-vanuatu-torba-ban-western-junk-food-health-organic#img-1
Torba è spesso descritta come "la provincia perduta di Vanuatu". Situata nel nord dell'arcipelago, questa regione è composta da diverse isole che vivono principalmente di turismo ed agricoltura. 

Questo gruppo di territori ha deciso di vietare l'importazione di "cibo spazzatura" dall'inizio di febbraio, "costringendo gli stabilimenti turistici a servire solo prodotti biologici coltivati localmente", dice The Guardian

Questo è il primo passo, fino al 2020, quando Torba diventerà "la prima provincia completamente bio di Vanuatu". Nel corso dei prossimi due anni, i leader della provincia dovrebbero adottare una legge che vieta l'importazione di tutti i prodotti alimentari esteri. 

"Non vogliamo malattie legate al cibo spazzatura". 

Luca Dini, responsabile del turismo nella regione, spiega le ragioni di queste misure al giornale inglese: 

"In questo momento, consumiamo cibo spazzatura che viene dall'estero. Noi siamo la provincia più isolata di Vanuatu e, spiega, fino ad ora la nostra salute era abbastanza buona. Vogliamo continuare a rimanere in buona salute. 

Nelle altre province che hanno adottato la dieta occidentale, si possono vedere tante belle ragazze, ma quando sorridono i loro denti sono marci a causa dello zucchero che hanno ingerito. Noi non vogliamo che tutto ciò accada qui nè le malattie legate alla dieta fatta di cibo spazzatura occidentale". 

Luca Dini sostiene che il governo centrale di Vanuatu a Port Vila, sostiene queste misure. 

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