lunedì 12 dicembre 2016

Libere tette in libero facebook

Come pubblicare dei seni su Facebook? 
C'è in Brasile, dal settembre 2015, un movimento piuttosto simpatico. Si chiama "Mamilo Livre": capezzolo libero. Prima di essere un movimento era un progetto ideato da una fotografa (Julia Rodrigues) ed una psicologa (Leticia Bahia), blogger femminista. 
https://mamilolivre.com/manifesto
Julia Rodrigues aveva lavorato sul tema del capezzolo tabù con una serie di foto dal titolo ( "Can, Can't" ovvero "Si può, non si può"). 

Vi si vedevano i capezzoli maschili (che non offendono nessuno) ed i capezzoli delle donne (che non sono ammissibili).
Il capezzolo libero (Mamilo Livre) è una fusione del lavoro delle due donne su Internet. 

"É un progetto idea da replicare ovunque", dicono sul sito. Dove si possono trovare poster di seni nudi da poter attaccare per strada. Dove si può anche leggere il loro manifesto (click foto in alto). 

Vogliono aprire un dibattito intorno agli hashtag #mamilolivre, #freethenipple (#TetteLibere). 

"#TetteLibere è, soprattutto, un conflitto simbolico sul tema del diritto di proiettare un senso sul corpo altrui. Quindi siamo quelle che dicono che il petto a volte può essere correlato alla maternità. Altre volte a questioni politiche. Altre volte ancora al sesso. Ma solo - e solo quando - lo vogliamo. Vi preghiamo di firmare la petizione per far cadere la censura su Facebook". 

Il social network è infatti il ​​punto di partenza del disappunto di Julia Rodrigues e Leticia Bahia. Facebook rimuove foto dei capezzoli nudi e talvolta cancella gli utenti che ne hanno inviato. 

L'ultima brillante idea delle attivista: Loro forniscono uno strumento per il Mass ­N­i­p­p­l­e ­P­r­o­test, che inganna Facebook, con le immagini di seni che la passano liscia. Qual è la causa della mancanza di censura? 

Il seno diventa un mosaico, diviso in quattro. Noi non vediamo dei capezzoli. Solo il completamento dell'insieme mostra un seno. "Crea il tuo mosaico" propone Mamilo livre. 

Una volta che si fa clic suli'album del Mosaico, si arriva a un quarto di un seno. Quindi, poi, al seno intero

Proprio qui, le seguaci Brasiliane inviano i loro seni o quelli di altre sui loro account di Facebook. 

Così facendo, nonostante un sacco di articoli di protesta dei bacchettoni brasiliani sul tema, le tette sono ancora lì. Orgogliose e al loro posto. 
https://www.facebook.com/photo.php?fbid=1166786880041798&set=pcb.1166787476708405&type=3&theater https://www.facebook.com/photo.php?fbid=1166786890041797&set=pcb.1166787476708405&type=3&theater
https://www.facebook.com/photo.php?fbid=1166786876708465&set=pcb.1166787476708405&type=3&theater https://scontent-mxp1-1.xx.fbcdn.net/v/t1.0-9/15181361_1166786923375127_1968929207859609247_n.jpg?oh=f30a55705e4034a22bbbbe07d3bf4f9b&oe=58EFBDDD

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