venerdì 18 novembre 2016

É il tempo della 'POST-VERITÀ', dopo Brexit, Trump e .. ..

"Post-Verità" è stata scelta come parola dell'anno dal dizionario inglese di Oxford. 
https://en.oxforddictionaries.com/definition/post-truth
"Post-Truth" (post-verità) è stata selezionata mercoledì, come parola dell'anno dal dizionario inglese di Oxford. Questa distinzione fa riferimento ad un periodo in cui i fatti sono meno importanti dell'emozione, dopo il voto a favore di Brexit o l'elezione di Donald Trump. 

"Post-verità" è un aggettivo che si riferisce, infatti, "alle circostanze in cui i fatti oggettivi hanno meno influenza nella formazione dell'opinione pubblica delle emozioni e opinioni personali", secondo la definizione dell'autorevole dizionario. 

Perchè una parola faccia il suo ingresso in questa venerabile istituzione, deve essere stata utilizzata in quotidiani e romanzi per almeno dieci anni. Il dizionario dice che "post-truth" è diventata nel 2016 "un pilastro dei commenti politici". Il suo uso è aumentato del 2.000% rispetto allo scorso anno, "nell'ambito del referendum sulla Brexit e dell'elezione presidenziale" americana

L'emergere di "post-truth" nella lingua è stato "alimentato dalla crescita dei social network come fonte di informazioni e la crescente diffidenza nei confronti dei fatti presentati dall'establishment". 

"Invece di un semplice riferimento ad un periodo successivo ad una situazione o evento specifico, come nel prefisso 'dopoguerra', il prefisso post, in post-truth, ha un significato vicino all'idea 'di appartenenza ad un periodo in cui il concetto specifico è diventato senza importanza' ", dicono i redattori del dizionario. 

"Post-verità" è diventata la parola dell'anno davanti a nove altre, compresa "Brexiter" che descrive i sostenitori della Brexit o "alt-right" (destra alternativa) corrispondente, negli Stati Uniti, ad una ideologia estremamente conservatrice e reazionaria. 

La "destra alternativa o alt-right" è caratterizzata da "un rifiuto della politica tradizionale e dall'uso dei media online per diffondere volontariamente contenuti controversi", riferisce l'istituto. Donald Trump ha nominato come consulente senior alla Casa Bianca Steve Bannon, capo del controverso sito Breitbart, considerato il fulcro di questa "destra alternativa". 

Martedì scorso, negli Stati Uniti, i giganti di Internet, Google e Facebook, hanno preso misure per tagliare i ricavi pubblicitari dai falsi siti di informazione on-line, dopo le critiche sul loro presunto ruolo nelle elezioni di Donald Trump. 

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