domenica 14 febbraio 2016

I rifugiati in Germania. Ladri stupratori. La mappa chiarificatrice.

Un supermercato costretto a chiudere per evitare i furti, tombe profanate, Il buffet di un hotel saccheggiato ... In Germania, soprattutto dopo la notte di Capodanno, a Colonia, l'elenco di piccoli e grandi misfatti attribuiti ai rifugiati si gonfia, roba da rabbrividire. Salvo che molti di questi episodi sono falsi. 

https://twitter.com/swr3/status/696952297398661121

Queste voci, o bufale, "Hoax" in inglese, sono elencate in una Hoaxmap, pubblicata martedì 9 febbraio.

Questa mappa online progettata da una giovane di Lipsia, Karolin Punkt (twitter), tedesca, ripresa dalla Suddeutsche Zeitung che l'ha intervistata, è anche una lista di geolocalizzazioni di falsità. 

Qui nella hoaxmap, nella tavola interattiva sono smontate tutte queste false informazioni. Per il momento, se ne contano, impressionante, 187. 

In Francia esiste già una cosa simile, un luogo, diciamo così, Hoaxmap, dove semplicemente si elencano fatti già decostruiti dalla stampa, si tratta di Hoaxbuster. Lo scopo è quello di prevenire la loro diffusione e "accelerare la decostruzione degli stereotipi", recita il sito. 

Anche in Italia, ovviamente, vi è molto di simile come per esempio The Black list che pubblica una lista nera di siti e di giornali, a suo dire, non affidabili, sembra proprio che la falsa notizia piaccia di più che una vera. 

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