giovedì 26 marzo 2015

Vestita da uomo ha lavorato 43 anni per mantenere la famiglia.

Sisa Abu Daooh, 65 anni, si é travestita da uomo dopo la morte del marito ed é stata premiata dal presidente egiziano in occasione della festa della mamma. Ha ricevuto la medaglia di "Madre lavoratricee esemplare". 
http://www.theguardian.com/world/2015/mar/22/egyptian-woman-award-lived-as-man

"Ho tagliato i capelli", ha detto Abu Daooh Sisa, dal suo villaggio vicino a Luxor, nel sud rurale e povero d'Egitto. "Ho iniziato a indossare la galabeya (tunica tradizionale lunga indossata da alcuni egiziani), un turbante e scarpe da uomo alla ricerca di un lavoro. Era arduo per una donna trovare questi abiti". 

Vedova con figlia a carico, ha così potuto lavorare, prima a fare i mattoni e lavorare nei campi. Quando la sua salute cominciava a declinare a pulire le scarpe in strada. 

La domenica dopo la festa delle mamme, estremamente popolare in Egitto, ha ricevuto la medaglia di "Madre lavoratrice esemplare" dal presidente Abdel Fattah al-Sisi nel suo palazzo al Cairo. Nella sua tenuta da uomo, ha ricevuto anche dal capo dello Stato 50.000 lire egiziane (pari a circa 5.750 euro), una somma che va considerata in un paese in cui i poveri guadagnano l'equivalente di poche centinaia di euro al mese. 

"É stato difficile vestirsi come un uomo, ma senza questo mi avrebbero molestata e impedito di lavorare o addirittura attaccata", dice Abu Daooh Sisa. Ha promesso che continuerà a lavorare con gli stessi abiti. "Fino alla mia morte". 

La costituzione egiziana proclama l'uguaglianza tra uomini e donne, ma se nelle città, le donne possono accedere a quasi tutti i mestieri, la realtà è ben diversa nelle zone rurali. 

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