lunedì 5 gennaio 2015

Sarà eutanasia per il violentatore. Lo ha scelto, capace di intendere e di volere.

Il violentatore seriale belga ha chiesto di morire con l'eutanasia. 
http://www.demorgen.be/nieuws/eerste-afgedwongen-euthanasie-in-belgische-gevangenis-dan-toch-een-feit-a2169907/Vedendosi come una minaccia per la società e considerando le sue condizioni disumane, un fiammingo condannato per stupro e omicidio ha rifiutato la liberazione anticipata dopo 30 anni di carcere. 

Riceverà l'eutanasia in Belgio l'11 gennaio, lo ha annunciato sabato 3 gennaio il quotidiano De Morgen. Da tempo aveva chiesto di poter morire per motivi psicologici. 



Il quotidiano afferma che Frank Van Den Bleeken, che ha trascorso gli ultimi 30 anni in prigione dopo diverse condanne per stupro e omicidio, riceverà l'eutanasia in una prigione di Bruges, nel nord-ovest del paese. "L'eutanasia sarà applicata", ha detto uno dei portavoce del ministero della Giustizia al quotidiano fiammingo, alla data dell'11 gennaio "arriverà il momento". 

Frank Van Den Bleeken ha domandato per anni l'aiuto dello Stato per porre fine alla sua vita a causa di una sofferenza psicologica "insopportabile", stando alle dichiarazioni del suo avvocato, Jos Vander Velpen. La sua richiesta è stata accettata nel mese di settembre.  

Né il suo avvocato, né il portavoce del Dipartimento di Giustizia hanno aggiunto altro per commentare l'articolo del De Morgen. 

Il Belgio ha legalizzato l'eutanasia, a determinate condizioni, nel 2002, diventando il secondo paese ad attuarlo, dopo i Paesi Bassi, con un record di 1807 casi nel 2013.

Perchè l'autorizzazione sia concessa, è necessario che il paziente sia in grado di discernere, consapevole e abbia fatto una richiesta in tal senso "volontariamente, attentamente e ripetutamente".

aggiornamento
da Repubblica: Belgio, niente eutanasia per lo stupratore seriale. Arriva lo stop a 5 giorni dall'iniezione


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