17 marzo, 2013

Uomini a colazione - pausa pranzo - Men at lunch

La celeberrima foto di uomini su una putrella durante la costruzione di un grattacielo, forse l'Empire State Building

http://graphics8.nytimes.com/images/2012/11/11/arts/11LUNCH1_SPAN/11LUNCH1_SPAN-articleLarge.jpgQualche mese fà fu presentato un documentario. Vedi il video promo, trailer: Men at lunch, tradotto, 'pausa pranzo'. Parte di una ricostruzione della storia della grande mela che siamo abituati a vedere come grattacieli infiniti, la statua della libertà o l'inconfondibile skyline. Spesso dimentichiamo il lavoro umano, i sacrifici, i rischi ... al solo vedere la foto a me vengono le vertigini e sono portato ad allontanare lo sguardo, non parliamo nel filmato. Quella foto non avrei mai potuto scattarla
Ci sarebbero da raccontare milioni di storie sulle fatiche degli uomini, come leggo a proposito del festival Metropolis: Seven Films radicate a New Yorkdi cui il filmato è parte.
trailer


Da International Herald Tribune: ebbene lo scatto non sarebbe di Hine e non è in cima all'Empire State Building nonostante preconcetti diffusi, travisamenti e Internet che insistono altrimenti. Eseguita il 20 SETTEMBRE 1932, durante la costruzione del Rockefeller Center, il famoso ritratto di 11 lavoratori immigrati, gambe penzoloni a 260 metri sopra Midtown, pubblicata nel supplemento del 2 ottobre, Domenica del The New York Herald-Tribune, con la didascalia "Pranzo sul grattacielo: foto icona americana di 80 anni fà." chi non conosce l'immagine? nessuno sa con certezza chi l'abbia scattata. Per la maggior parte dei suoi 80 anni suonati nessuno l'ha mai saputo. Il mistero rimane, nonostante le tante ricostruzioni, originate soprattuto dall'equivoco sul fatto che l'edificio sarebbe stato l'Empire State Building' piuttosto che il Rockfeller Center.
Vi lascio con un po' di mistero invitandovi ad approfondire, se vi va. Tenendo in debito conto che queste scoperte o fughe di notizie spesso nascondono una promozione per un film o chessòio. Vi rimando ai link proposti per approfondire, meditare sul fatto che le grandi opere, sono il risultato di una grande vera fatica, che rapportata ai fervorini locali, indigeni, raffazzonati e mai portati a termine, quando nemmeno iniziati, tracciano meglio la provvisorietà delle nostre cose e l'autentica sciatteria Gravi-Murgiana. (vds. ospedale della Murgia, detriti dei crolli di via Giudice Montea e, purtroppo, potrei continuare all'infinito).
Ai giovani, giustamente scalpitanti, suggerirei, se l'immagine evoca pensieri, di iniziare qualcosa e di portarla a termine. Bene e nel più breve tempo possibile.

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