mercoledì 4 maggio 2011

Un Parco senza bilancio. Parco Alta Murgia.

Parco Alta Murgia i misteri di un ente pubblico senza trasparenza. 
E ora la Corte dei Conti vuole vederci chiaro


03/05/2011 di Nino Sangerardi

Il bilancio economico? Non risulta di pubblica evidenza. Accade in merito al Parco Nazionale dell’Alta Murgia, ente di diritto pubblico istituito con legge n. 426 del 9 dicembre 1998 e decreto assentito il 10 marzo 2004 dal presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi. Finanziato dallo Stato con un miliardo di lire all’anno, per il 1998 e 1999, un miliardo e 500 milioni a decorrere dal 2000. Nel 2010 il ministero dell’Ambiente versa nelle casse del Parco 1.949.916 euro, il 50% in meno rispetto al 2009. Il 18 febbraio 2011, ai sensi dell’articolo n.9 della legge n. 14/78, il ministro dell’Ambiente Stefania Prestigiacomo nomina Massimo Avancini commissario del Parco dell’Alta Murgia per tre anni. Avancini è dirigente del servizio conservazione della natura del ministero dell’Ambiente, membro del comitato tecnico congiunto programmi attrattori culturali naturali e turismo, vicepresidente comitato pilotaggio del santuario dei cetacei, già commissario straordinario riserva nazionale litorale romano e sub commissario del Parco Nazionale Foreste Casentinesi (Emilia Romagna e Toscana). La comunità del Parco, presieduta dal presidente della Provincia Bari Francesco Schittulli, il 25 gennaio 2011 esprime parere favorevole sia allo Statuto, a 13 anni dalla fondazione, sia al bilancio preventivo dell’ente. Strumento contabile di soldi pubblici di cui, stranamente, non è possibile avere contezza. 
L'articolo originale è di Nino Sangerardi su Il Resto

L’articolo completo su “Il Resto” in edicola

1 commento:

Anonimo ha detto...

E' normale che non si pubblica il bilancio, ci sono dipendenti assunti tramite agenzie interinali che prendono fior di quattrini. E il compenso all'agenzia di selezione?. Alla faccia del blocco delle assunzioni e del risparmio!!!!!