martedì 4 luglio 2017

L'impresa senza padroni, un modello promettente

L'autogestione non è un'utopia del passato. Nel Quebec, l'economia sociale, in pieno sviluppo, aiuta ad attirare i giovani nelle zone spopolate. 
http://www.cseesl.org/formation/comment-mesurer-l-impact-social-de-votre-entreprise-ou-organisation/36
Quanto segue è ispirato, letto e tradotto da Le Devoir, pubblicato la prima volta nel 1910 con l'intento di farne un giornale di opinione e luogo di scambio delle idee. L'articolo è firmato da Nadia Koromyslova e pubblicato il 25 marzo scorso: 

Pensate che una società fondata sui bisogni concreti di una comunità, gestita democraticamente dai lavoratori e che ridistribuisca i profitti sia utopia del passato? Eppure si tratta di un modello che ha il vento in poppa che conquista più che mai diversi settori economici. 

Lungi dall'essere un settore marginale, l'economia sociale rappresenta oggi 7000 aziende in Quebec, circa 210 000 posti di lavoro, con un fatturato di 40 miliardi di dollari canadesi (circa 27 miliardi di euro). 

Al momento della crisi del modello economico tradizionale, sindacati e organizzazioni non-profit (ONP) sono un'alternativa per cercare di conciliare valori e lavoro, soprattutto per le giovani generazioni. 

"Oggi abbiamo a che fare con i giovani che sanno che vogliono soprattutto un'impresa sociale, e solo dopo trovano l'oggetto del business", dice Martin Frappier (twitter), Direttore della Comunicazione del Cantiere per l'economia sociale ...

Nessun commento: