lunedì 3 luglio 2017

INTERNET: Censurati omosessualità e adulterio. Ritenuti 'anormali'.

A Pechino da venerdì sono stati vietati i video on-line con contenuti omosessuali e adulteri, ritenuti "anormali". 
http://www.dailymail.co.uk/wires/afp/article-4654794/China-bans-online-videos-showing-homosexuality-affairs.html
Le autorità cinesi venerdì hanno emesso nuove regole che impongono alle piattaforme di trasmissione di censurare i video con rapporti sessuali che sono da considerarsi "anormali". L'omosessualità e l'adulterio sono particolarmente presi di mira. 

Le piattaforme dovranno ora utilizzare un servizio di "censori di professione" (una specie di MinCulPop, a noi noto) per vedere ogni film dall'inizio alla fine e scartare quelli che non siano conformi ai "criteri politici ed estetici corretti", secondo il regolamento della Associazione cinese di servizio Internet (CNSA). 

Questa ordina il ritiro dei video o i tagli che "danneggino l'immagine nazionale, e quella dei capi rivoluzionari, che rappresentino le conquiste militari degli antichi imperatori o diffondano l'estremismo religioso". 

I contenuti violenti e pornografici, quelli con relazioni extraconiugali, la prostituzione, la tossicodipendenza o le superstizioni come "l'evocazione degli spiriti" sono anche vietati. I produttori di video devono "lavorare duramente per raccontare correttamente la storia della Cina", si afferma nel testo. 

Secondo l'agenzia ufficiale Xinhua, i trasgressori possono essere oggetto di indagini della polizia. 

Ai primi di giugno, le autorità cinesi hanno bloccato decine di account online che diffondono informazioni e pettegolezzi sulla vita privata di celebrità, accusandoli di "lusingare gli istinti più bassi del pubblico". 

Internet è strettamente controllato in Cina, il governo blocca i siti stranieri e i social network come Facebook e Twitter e censura tutti i contenuti ritenuti politicamente sensibili.

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