mercoledì 1 marzo 2017

É reato bruciare una copia del Corano? É Blasfemia? Lo deciderà il giudice

Sarà processato per blasfemia dopo aver bruciato una copia del libro sacro per i musulmani nel 2015. Potrebbe ricevere una pena di quattro mesi di carcere. 
https://www.rights.no/2017/02/dk-forste-blasfemi-tiltale-pa-46-ar/
Un danese di 42 anni sarà giudicato per aver bruciato nel suo cortile una copia del Corano, nel dicembre 2015, e poi pubblicato il video su un gruppo Facebook intitolato "Ja til frihed, nej til Islam" ("Sì alla libertà no all'Islam"). Sul social network, il video, è accompagnato dalle parole "Pensate al vostro vicino di casa: quanto puzza quando brucia". 

La questione avrebbe potuto concludersi lì, ma il 22 febbraio, il procuratore della polizia regionale dello Jutland settentrionale (Danimarca) ha deciso di avviare un procedimento contro quell'uomo, interpretando il suo gesto di bruciare il libro sacro configurasse una violazione della legge sulla basfemia. L'individuo rischia ora fino a quattro mesi di prigione.

Sarebbe assurdo, dice il quotidiano, 'se si considera che, in una situazione non meno importante, l'ufficio del procuratore, nel 1997, si è già rifiutato di accusare l'artista Søren Mosegaard, in un programma televisivo, per aver bruciato una copia della Bibbia

Secondo il quotidiano danese Jyllands-Posten (Trad google), la legge non ha senso e va rimossa ('Blasfemiparagraffen bør fjernes'). É una  "mostruosità giuridica che non avrebbe mai dovuto essere adottata", sostiene, perché protegge i "concetti come apprendimento (della religione) e del culto, tutto questo è assurdo". Il giornale era salito alla ribalta nel 2005 per aver pubblicato 12 caricature di Maometto. 

La legge sulla blasfemia è stata introdotta in Danimarca nel 1866, ma è stata raramente applicata. 

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