sabato 5 marzo 2016

400.000 dollari e tre mesi di vacanze: Un lavoro che nessuno vuole

Un medico della piccola cittadina rurale di Tokoroa, Nuova Zelanda, alla ricerca un collaboratore da più di due anni. Nonostante le condizioni di ingaggio attraenti. 

http://www.nzherald.co.nz/business/news/article.cfm?c_id=3&objectid=11593835Da due anni Alan Kenny, medico generico Nuova Zelanda, alla ricerca di personale, ha riferito martedì scorso The New Zealand Herald. Non per mancanza di offerta allettante: tre mesi di vacanza e uno stipendio annuo di 400.000 dollari (360.000 euro), e tranquillità (quasi) assoluta. 

La ragione di questo fallimento nel trovare un collega? L'ubicazione della sede medica, che si trova nella piccola cittadina rurale di Tokoroa, a nord del paese, popolato da 13 600 abitanti (il doppio di Spinazzola, quasi quanto Santeramo in Colle). 

Nativo della Gran Bretagna, Alan Kenny ha visto le presenze del suo gabinetto medico "esplose" da quando è arrivato a Tokoroa. Un carico di lavoro tale che egli ha dovuto annullare la sua vacanza più volte. Da qui la necessità di trovare un collaboratore, dice a pagare generosamente grazie all'afflusso importante di pazienti. Ogni giorno il medico fa infatti più di 40 consultazioni, senza pausa pranzo. La sua figlia Sarah, anche lei medico, collabora nello studio da due anni, ma questo non è sufficiente. 

Alan Kenny offre alttresì al suo collaboratore futuro, la garanzia di non lavorare mai di notte o nei fine settimana, e la condivisione equa dei pazienti del suo portafoglio (circa 6000). 

Nonostante la generosità dell'offerta, il medico non ha ricevuto un solo CV in quattro mesi. "Amo il mio lavoro, e vorrei restare, ma ho battuto la testa contro il muro cercando di attirare i medici", ha detto al The New Zealand Herald. Se è già difficile trovare un collaboratore, che cosa accadrà quando si tratterà di trovarmi un sostituto!

Intervistato dal quotidiano, la direttrice della New Zealand rural General Practice Network (rete NZ di assistenza primaria nelle zone rurali), ha spiegato che la maggior parte delle posizioni dei medici di base nelle zone rurali hanno bisogno di 2 o tre anni essere occupate, per lo più da laureati stranieri. 

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