martedì 21 gennaio 2014

La suora di 83 anni viola una base supersorvegliata per una incursione pacifica ... accusata di sabotaggio

Sorella Megan Rice e altri due attivisti hanno rivelato le falle della sicurezza in un impianto nucleare.
Immersa in una foresta del Tennessee, "Complex Y-12 National Security" è considerata una delle installazioni militari più inaccessibili degli Stati Uniti. A buona ragione: il grande deposito ha un grande stock di uranio arricchito, elemento essenziale per la fabbricazione di armi nucleari. Strapieno di telecamere e posti di osservazione, il sito ha un budget annuale di 150 milioni di dollari per garantirne la sicurezza. 
    
Ma... Troppo poco per fermare Suor Megan Rice, suora cattolica di 83 anni e pacifista nel tempo libero. 28 luglio 2012, armata di un semplice martello, piede di porco e accompagnata da due complici (un carpentiere di 57 anni e un veterano della guerra del Vietnam 63 anni), l'ottuagenaria attraversa tre recinzioni di sicurezza e riesce a scrivere slogan pacifisti sui muri dell'edificio. L'allegra banda vi ha anche versato sangue umano, per, poi addirittura passeggiare nel sito per quasi un'ora, prima di essere notata dalle squadre di sicurezza. 
   
Incriminati, lo scorso maggio, per "sabotaggio di installazioni di difesa nazionale", i tre compari rischiano fino a 30 anni di carcere. Una pena all'altezza della polemica che ha innescato il caso a proposito della vulnerabilità della sicurezza delle installazioni militari statunitensi. 
Martedì 28 gennaio, verdetto finale. 
   
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Complex Y-12 National Security

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