giovedì 16 gennaio 2014

Bikini bridge un nuovo tormentone che sostituisce altri - caduchi ed effimeri.

Il falso fenomeno "bikini bridge" 
Il 2014 accoglie già una nuova tendenza: il ponte bikini o il piccolo "ponte" formato dal bikini tra le ossa dell'anca. Solo che non è così nuovo ... spiegazioni.

Dopo il "duck face" (la smorfia: estendendo le labbra. Muso da papera, duck) nel 2012, "Tight gap" (quell’ossessione delle teen ager per il varco tra le cosce, spesso frutto di photoshop) nel 2013, nel 2014,  da qualche giorno, impazza il 'bikini bridge/ponte bikini' che mette la stampa in moto ed un buzz, da noi arriverà forse quest'estate in quel delle spiagge di Castellaneta ecc. o in qualche altro rendez vouz vacanziero. Il buzz è ancora prevalentemente britannico e di alcuni blog. 

Principalmente siti di ragazze molto giovani o "pro-ano" (ano: abbr. di anoressiche), fans di anoressia e dimagramento. Così i nuovi Eldorado adolescenziali, contagiosissimi anche per le più agées, dopo il tight gap, è avere un ponte bikini e, se possibile, mostrarne una foto su Instagram o altro social network.

Questo termine si riferisce al piccolo "ponte" che si può formare tra un costume da bagno (funziona anche con slip, mutandine, una stringa, ecc.) e le ossa dell'anca, una volta che la giovane donna sia distesa. Il tessuto viene poi allungato sul basso addome e l'orgoglio ne viene potenziato al punto che molti blog e hashtag già spopolano.
Ma ecco che, il buzz diventa una "bufala", perché il termine "ponte bikini" è un déja vu da 5 anni, dalla data di questo lancio della sua definizione sul sito Urban dictionary come rivelato in un articolo dal DailyDot. E' lo stesso per Tumblr (vedi foto da sfogliare, a ritroso, fino ad oggi) che, allo stesso modo, ha avuto la sua prima foto pubblicata intorno al febbraio 2009. 

Niente di veramente nuovo sotto il sole, quindi, come molte donne, fan Instagram e non, sanno: non c'è bisogno di essere anoressica per avere questo bikinitruc in questa posizione ...

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