lunedì 6 febbraio 2012

Ecco perché comandano i maschi - Dunque per contare bisogna essere un uomo? E uomini si diventa?

Ecco perché comandano i maschi 
di Alessandra Bianchi
Nell'antichità gli uomini hanno convinto le donne di avere un unico scopo: quello di recipiente del seme. Da lì è nata una subalternità che quindi non è naturale, ma culturale. E solo oggi, a poco a poco, ne stiamo uscendo. 
La tesi di una grande antropologa (16 gennaio 2012)

Il seme si vedeva, l'ovulo no: di qui è nata l'errata convinzione che i maschi 'mettessero i figli' nel corpo delle femmine

Dunque per contare bisogna essere un uomo? E uomini si diventa?


Françoise Héritier l'espresso link

E' quanto sostiene Françoise Héritier antropologa francese, tra le più famose del mondo, considerata dal leggendario Claude Lévi-Strauss sua erede. Tanto che ne prese il posto al Collège de France. Il punto di partenza della affascinante ricerca della Héritier (in Italia i suoi libri sono pubblicati da Laterza) è capire come sia potuto accadere che l'uomo si sia impadronito del corpo della donna. O meglio, dato che il maschio è piuttosto inutile (non è lui che partorisce) come è successo che gli è invece stato conferito il potere della vita. Lei lo spiega così: "I nostri antenati hanno tratto conclusioni sbagliate sull'origine stessa della vita: la procreazione. Secondo loro era maschile. Invece di pensare che la donna è capace di questo dono: fare figli, pensavano che senza il maschio non si è nulla. Da lì si è creato il dominio maschile". 
(click su img. Héritier per leggere il resto)


Allieva di Claude Lévi-Strauss, sulla cui cattedra è salita succedendogli al Collège de France, Françoise Héritier ripercorre in questo libro le tracce della differenza, dello scarto identico/diverso nelle strutture profonde psicologiche e sociali delle popolazioni tanto della Nuova Guinea e dell'Alaska quando dell'Europa occidentale e dell'America. Per arrivare alla società contemporanea, di cui la Héritier indaga fenomeni molto attuali quali la scelta intransigente del celibato o le tecniche di riproduzione artificiale. 

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