venerdì 22 luglio 2011

Freud e il consiglio comunale

Ieri sera si stava spegnendo a Londra Lucien FREUD, nipote di Sigmund
    http://www.wikiart.org/en/lucian-freud/reflection-self-portrait-1985
A Gravina si consumava l’ennesima fumata nera del consiglio comunale per mancanza di numero legale, presente soltanto il PDL e l’opposizione, che in un documento così scrive: 

PERCHE' IL SINDACO NON TORNA A CASA? 
Ancora una volta un Consiglio Comunale non si è tenuto perché il centrodestra non c'era in aula. Che il centrodestra, questo centrodestra non ci sia nella città è un fatto notorio. Che il centrodestra continui a disertare le sedute del Consiglio Comunale persino in occasione di un evento caratterizzante una pubblica amministrazione come è l'approvazione del Bilancio preventivo, è un fatto grave. Ma la gravità delle inadempienze di questa amministrazione civica appare persino "normale", tanto grave è lo scollamento rispetto alla città, rispetto alla comunità, rispetto alle economie ed alle crisi esistenziali. Ciò che continua a stupire è il modo pigro, passivo e di riporto del Sindaco. Perché tarda a tornare a casa? Perché ha ancora altre cose da fare? Perché gli infermieri di sostegno non gli tolgono le stampelle? Per via dei tanti "affari" che hanno progettato di realizzare? Se al Sindaco resta un briciolo di dignità civile, getti ora la spugna. Per il bene di questa comunità. 
f.to PD - SEL - LISTA VENDOLA - FRI – FLI 
 
Più tardi, da qualche parte, un irriverente commentatore rivelava l’arcano: ‘… gli assenti erano da Sigmund, presi da commozione, per un consulto.

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