14 ottobre, 2012

Mostra collettiva contemporanea internazionale - Berlin Projekt city Europe

Invito per

invito berlin collettiva-1

BERLINO PROGETTO
CITTA 'D'EUROPA
Seiiembre - ottobre 2012
LE CITTA 'D'EUROPA del 
Progetto di Berlino: "Espressioni d'arte"
per trasmettere emozioni, stati d'animo e idee che vengono comunicate per mezzo di opere da una selezione internazionale di artisti.

Napoli, Berlino 18 Ottobre - 31 Ottobre 2012 
INTERNAZIONALE D'ARTE CONTEMPORANEA 
Mostra collettiva con gli artisti internazionali provenienti da: Turchia, Corea del Sud, Germania, Venezuela, Francia, India, Italia, Norvegia, Stati Uniti, Spagna, Svizzera, Giappone, Canada
Ayla AKSOYOGLU - BACK Inkyo - Sieglinde Battley - Karla BLANCHARD - Violaine BLANCHET - Astrid Castillo Quesada - Nandita Chaudhuri - Cristina CIANCI - Charlotte ENGELHAART - Hilary Inghilterra - Jose GALLEGO - Nayeon Jasmina HAN - Bokyung Becky KIM - Asli Kutluay - Vito Matera *- Fred MOU - Umeko OKANO - Misoon PARK - VAL - Teresa Young
SPECIAL GUEST Olga Antonenko - LAMOUREUX 
Apertura: 18 Ottobre, ore 18

Per maggiori dettagli vedi



Casting per spot pubblicitario . donna 27 33 anni - mediterranea

comunicato stampa

Casting per 'Spot pubblicitario'

Oz Film, Produzioni CinematograficheOz Film cerca per Spot pubblicitario  DONNA, tra i 27 e 33 anni, 
non attrice, bella, mediterranea.

Lo spot sarà girato a Bari il 23 ottobre.


Chi è interessato al casting potrà spedire una cartella .zip nominata con nome_cognome_età contenente almeno 5 foto formato max 200kb, curriculum vitae dettagliato, eventuali video.
Il tutto indirizzato a Vittoria Losavio, mail casting@ozfilm.it scrivendo nell’oggetto 'CAST-SHOOTING VIDEO'.
Tutte le mail che non rispettano almeno una caratteristica richiesta verranno cestinate.

Per informazioni:
Vittoria Losavio ph. 338.4658654


OZ Film Srl
Produzioni cinematografiche
S.L. Via Andrea Da Bari, 70 - 70121 Bari
Tel./Fax +39 080 3212062
www.ozfilm.it - info@ozfilm.it

13 ottobre, 2012

Jurassik park addio, accontentiamoci dei dinosauri attuali

Accontentiamoci delle orme di Altamura
Non ci sarà mai un parco del giurassico

GarzantiIn Jurassic Park, Michael Crichton aveva immaginato i dinosauri tornati a vivere. I terrificanti lucertoloni riportati sulla terra dalla clonazione del loro DNA, prelevato nelle viscere di una zanzara che aveva banchettato con il loro sangue. Un pazzo e incredibilmente popolare film di Steven Spielberg (uscito nel 1993).
Miniatura
Un vero Jurassik park non sarà mai veramente aperto. Infatti in uno studio pubblicato sulla rivista della Royal Society B, i ricercatori dimostrano che il DNA è troppo fragile per essere sopravvissuto per 65 milioni di anni che ci separano dalla scomparsa dei dinosauri.
Proceedings of the Royal Society B: Scienze biologicheIl decadimento della vita verificato nel DNA nelle ossa di una specie di uccelli estinta, 158 fossili datati: mostra un andamento del decadimento in modo esponenziale.
Questo dovrebbe valere anche per una recente scoperta di mammuth ritrovati in ottimo stato di conservazione sotto i ghiacci (vedi Scienza e Futuro).


C'è una eccezione alla teoria della clonazione del DNA, riguarda la politica, per cui clonando un giovane virgulto con un vecchio 'dinosauro' si ottengono risultati eccezionali: giovanilismo di facciata strepitoso, risultati antidiluviani.
Non si può avere tutto prendetevela con tutti i mitocondri in circolazione.

12 ottobre, 2012

Nuovo monumento a Gravina - Dedicato alle vittime degli incidenti sul lavoro

In onore delle vittime del lavoro

In coincidenza con la 63a giornata provinciale delle 'vittime del lavoro', organizzata dall'A.N.M.I.L., verrà scoperto il monumento ad esse dedicato.
La Banca Popolare della Murgia ha voluto e finanziato il tutto. Nelle immagini il programma e le foto 

Nuovo Monumento a Gravina



vedi per il dettagio Gravinalive

Dei furbi e dei fessi.- I fessi hanno dei principi. I furbi soltanto dei fini.

Ovvero: Rivolgersi al principe senza passare dalla la succursale

Mi sono ricordato di Prezzolini scorrendo internet in alcune pagine meno frequentate, dopo aver letto anche le ottime performances recenti di Marina Dimattia, vedo che sta spingendo l'acceleratore e me ne compiaccio. Dicevo, Prezzolini mi è ritornato alla mente dopo le recenti vicende di questo ineffabile borgo. 

Credo proprio che i suoi testi vadano consigliati nelle scuole. Non vi dirò della sua biografia a cavallo tra il XIX e XX secolo, cento anni di vita, perchè se volete sarà facile trovarla. 

Vi dirò del 'codice della vita italiana' (< lettura gratuita, reperibile anche in Google libri - click img Prezzolini), miniera inesauribile di aforismi, ritratti della vita quotidiana.
Riporto in questo spazio il

Capitolo I

Dei furbi e dei fessi


1. I cittadini italiani si dividono in due categorie: i furbi e i fessi.

2. Non c'è una definizione di fesso. Però: se uno paga il biglietto intero in ferrovia, non entra gratis a teatro; non ha un commendatore zio, amico della moglie e potente nella magistratura, nella Pubblica Istruzione ecc.; non è massone o gesuita; dichiara all'agente delle imposte il suo vero reddito; mantiene la parola data anche a costo di perderci, ecc. questi è un fesso.

3. I furbi non usano mai parole chiare. I fessi qualche volta.

4. Non bisogna confondere il furbo con l'intelligente. L'intelligente è spesso un fesso anche lui.

5. Il furbo è sempre in un posto che si è meritato non per le sue capacità, ma per la sua abilità a fingere di averle.

6. Colui che sa è un fesso. Colui che riesce senza sapere è un furbo.

7. Segni distintivi del furbo: pelliccia, automobile, teatro, restaurant, donne.

8. I fessi hanno dei principi. I furbi soltanto dei fini.

9. Dovere: è quella parola che si trova nelle orazioni solenni dei furbi quando vogliono che i fessi marcino per loro.

10. L'Italia va avanti perché ci sono i fessi. I fessi lavorano, pagano, crepano. Chi fa la figura di mandare avanti l'Italia sono i furbi che non fanno nulla, spendono e se la godono.

11. Il fesso, in generale, è stupido. Se non fosse stupido avrebbe cacciato via i furbi da parecchio tempo.

12. Il fesso, in generale, è incolto per stupidaggine. Se non fosse stupido, capirebbe il valore della cultura per cacciare i furbi.

13. Ci sono fessi intelligenti e colti, che vorrebbero mandar via i furbi. Ma non possono: 1) perché sono fessi; 2) perché gli altri fessi sono stupidi e incolti, e non li capiscono.

14. Per andare avanti ci sono due sistemi. Uno è buono, ma l'altro è migliore. Il primo è leccare i furbi. Ma riesce meglio il secondo che consiste nel far loro paura: 1) perché non c'è furbo che non abbia qualche marachella da nascondere; 2) perché non c'è furbo che non preferisca il quieto vivere alla lotta, e la associazione con altri briganti alla guerra contro questi.

15. Il fesso si interessa al problema della produzione della ricchezza. Il furbo soprattutto a quello della distribuzione.

16. L'Italiano ha un tale culto per la furbizia, che arriva persino all'ammirazione di chi se ne serve a suo danno. Il furbo è in alto in Italia non soltanto per la propria furbizia, ma per la reverenza che l'italiano in generale ha della furbizia stessa, alla quale principalmente fa appello per la riscossa e per la vendetta. Nella famiglia, nella scuola, nelle carriere, l'esempio e la dottrina corrente - che non si trova nei libri - insegnano i sistemi della furbizia. La vittima si lamenta della furbizia che l'ha colpita, ma in cuor suo si ripromette di imparare la lezione per un'altra occasione. La diffidenza degli umili che si riscontra in quasi tutta l'Italia, è appunto l'effetto di un secolare dominio dei furbi, contro i quali la corbelleria dei più si è andata corazzando di una corteccia di silenzio e di ottuso sospetto, non sufficiente, però, a porli al riparo delle sempre nuove scaltrezze di quelli.


Per oggi basta, la cronaca di tutti gorni dispenserà senza lesinare i vari episodi di adorazione degli sciacalli da parte dei somari.