giovedì 4 agosto 2016

I motori dell'economia mondiale. Le città prendono il potere


Dalla California alla foce del Guangdong in Cina, il futuro si scriverà nei centri urbani tentacolari. 

http://www.nytimes.com/2016/05/01/books/review/connectography-by-parag-khanna.html?_r=0
Entro il 2025, ci saranno almeno quaranta di queste città super collegate al mondo (non come da noi, forti delle promessa da marinai). Al di là dei confini, inventano un'altra forma di governo e di economia, dice Parag Khanna, autore di Connectography: Mappa del futuro della Civilizzazione globale (ed. Penguin Random House, Aprile 2016, non tradotto in italiano). 


https://www.amazon.com/Connectography-Mapping-Future-Global-Civilization/dp/0812988558/154-4075050-1193751?ie=UTF8&keywords=connectography&linkCode=sl1&linkId=3fa049955b266402e097627921ed12e1&qid=1452561598&ref_=as_li_ss_tl&s=books&sr=1-1&tag=522463f-20In questo libro l'autore, che il New York Times ha descritto come "l'uomo più collegato al mondo" perle sue collaborazioni con le università di tutto il mondo, descrive un futuro in cui i confini nazionali si ritirano e gli agglomerati in cui la gente è più collegata prenderanno il potere. I grandi centri urbani, sono diventati punti caldi dell'economia mondiale, sorpasseranno anche gli stati nel contesto della globalizzazione. 

Questo risultato è anche quello dell'Istituto McKinsey. (vedi carta interattiva). Esso ha individuato 600 città che avranno il 60% del PIL a livello mondiale entro il 2025. Ciò che va messo in evidenza è l'emergere entro dieci anni di molte città di medie dimensioni, che si trovano nei paesi emergenti e, soprattutto, la Cina (ne avrà un centinaio) che si piazzerà nella parte superiore delle 600. 


da ted.com/talks/parag_khanna

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