lunedì 8 febbraio 2016

Un libro per proteggersi dalle minacce terroristiche.

http://www.lefigaro.fr/actualite-france/2016/01/08/01016-20160108ARTFIG00175-menace-terroriste-tre-prepare-permet-d-eviter-la-panique.php
Due professionisti nella prevenzione dai rischi del terrorismo hanno pubblicato una guida pratica per i cittadini. 

Sin dall'inizio di gennaio, i fratelli Olivier e Raphael Saint Vincent, autori della guida "Vivre avec la menace terroriste (Vivere con la minaccia del terrorismo)" (Ed. Eyrolles) insistono sulla necessità del pragmatismo e ricordano l'importanza delle "azioni riflesse e degli atteggiamenti che salvano" nel caso di attacco terroristico. 

http://www.eyrolles.com/Droit/Livre/vivre-avec-la-menace-terroriste-9782212564679Loro sono dei professionisti della prevenzione dal rischio terroristico all'interno di Union des Sociétés d'Education Physique et de Préparation Militaire (Unione francese di educazione fisica e di società di formazione militare) hanno scritto questo libro, originariamente destinato ai propri cari, per una pura combinazione, poi, destinato ai "cittadini" post-attentati. 

É praticamente rivolto a tutti: qualsiasi paese e qualsiasi luogo che può diventare obiettivo. Meglio sapere come reagire, sostengono i due

Il libro è diviso in tre parti: vivre, survivre et Revivre. Il lavoro si concentra eminentemente sulla preparazione psicologica, al fine di non rimanere pietrificati, e su consigli pratici. Tutti devono sapere che: "quando qualcosa sta accadendo, ci si butta a terra. Proprio come quando si ferma, bisogna muoversi", dice Raphael Saint Vincent

Se si viene attaccati, è particolarmente importante "osservare l'ambiente e sapere da dove arriva il pericolo, mai permettere che la propria silhouette si stagli sul sfondo, quando si è a casa non guardare fuori dalla finestra" dice ancora Raphael Saint Vincent a Le Figaro. 

Alcuni li accusano di alimentare una psicosi con metodi militari, gli autori, invece, affermano che l'obiettivo è quello di 'abbassare il clima ansiogeno', come dice il titolo, "vivere con la minaccia terroristica". Molti paesi già lo stanno facendo", dice, continuando, Saint-Vincent. "Essere preparati aiuta a prevenire il panico. Cerchiamo di insegnare a non avere paura. Ad essere tattici". 

Se il lavoro si fa duro nelle librerie, è perché "si deve rispondere alle domande che la gente ci pone", secondo il co-autore. "C'è molta ansia, paura della paura. Questo è irrazionale. Dobbiamo tornare alla razionalità. Ma su tutto questo si riflette, si lavora", dice

I diritti d'autore sono stati donati in toto all'Associatione Française des victimes du terrorisme

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