24 agosto, 2012

Le scritte. I graffiti della basilica cattedrale di Gravina.

Qualcosa si vede ancora dopo il restauro


In un post precedente (vedi) avevo espresso il timore della perdita delle scritte/graffiti sulla parete della basilica cattedrale di Gravina, scatenando anche qualche perplessità in alcuni miei lettori. Sere fà il mio amico Lino Scarnera mi ha rassicurato dicendomi che a mezzogiorno, quando i raggi del sole sono perpendicolari, le ombre fanno intravvedere qualcosa delle scritte incise. 
Questa mattina approfittando di un'angolazione diversa del sole, più radente, ho fotografato i graffiti. Ve ne presento i risultati, ripetuti anche nella forma più 'contrastata'. Vi ho anche aggiunto foto, a beneficio di Francesco Gramegna, caro amico, delle 'forbici perdute'. Per coloro che volessero cimentarsi nella fotografia suggerisco le ore del giorno in cui l'angolazione del sole sia almeno di 45*

Fregidisegniescrittesullaparetedellacattedrale.jpg Cattedrale di Gravina graffiti
In ogni caso mi sembra che qualcosa sia andato perduto, difficile dire quanto. Ognuno potrà fare il confronto con la foto del post precedente. 
Lo studioso, sicuramente, saprà leggere meglio, magari con foto con diverse angolazioni di luce o con gli strumenti più adatti. 


Per facilitare il compito del curioso: ecco la foto sotto della piazza Benedetto XIII, a Gravina, con la statua del papa e le frecce che indicano dove sono rappresentati i bassorilievi ed i graffiti di cui ho detto.

Fregidisegniescrittesullaparetedellacattedrale.jpg Cattedrale di Gravina graffiti

Per ingrandire le immagini provate con due click successivi sulle foto

I cavi, la cassette di derivazione, i tagli profondi alla loro destra sono tra le cose che qualcuno avrebbe dovuto evitare


2 commenti:

Anonimo ha detto...

L'iscrizione misteriosa di cui parli non è stata cancellata, essa è sempre lì. Fu un tempo ricalcata da esimi studiosi per poterla leggere meglio. Ora l'impresa che conduce i lavori alla cattedrale ha interessato un competente per poterla studiare e decifrare nella maniera più opportuna. Saverio Paternoster jr.

Beppe de Leonardis ha detto...

Caro Saverio, grazie per la segnalazione. Forse avrei dovuto dire, più che cancellata, sparita alla vista, ancorchè modificata, un poco, rispetto all'originale, cioè prima dei restauri susseguitisi nel tempo.
Forse può interessarti leggere altro sull'argomento inserendo nello spazio 'ricerca' di questo blog la parola -cattedrale-.
A presto
Beppe de Leonardis