mercoledì 8 giugno 2011

Referendum: Per i telegiornali si vota in altra data. Aprite gli occhi e fateli aprire

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A pensare male, ahimè, non si sbaglia mai - dichiara il senatore Pancho Pardi, capogruppo dell'Italia dei Valori in commissione di Vigilanza Rai -. Passi la prima, ma che la Rai sbagli per ben due volte le date dei referendum, a distanza di pochi giorni, non sembra per nulla un errore o una casualità. Oggi è stato il turno del Tg2 delle 13 che ha commesso ben due scivoloni. Il primo nell'annuncio della notizia sulla conferma del quesito sul nucleare da parte della Corte Costituzionale, il secondo all'interno di un servizio 'confezionato', e quindi, immagino visto e controllato prima di andare in onda, a firma di Simonetta Guidotti. Cosa avranno capito i telespettatori?

Quando si va a votare? Domenica e venerdì, come annunciato dalla conduttrice? O il 13 e 14 giugno, come spiega il servizio? La Rai fino ad ora non ha informato i cittadini per nulla, violando un diritto basilare, ora sta producendo autentica falsificazione. Il servizio pubblico che la Rai nel passato aveva saputo svolgere onorevolmente, con professionisti di grande qualità, conclude Pardi, è ormai un ricordo sepolto. Siamo di fronte alla necessità di passare alla denuncia penale?".

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