
Oggi, c'è una marea di varietà che permettono di giocare a fare il riparatore d'auto (Car Mechanic, che ha avuto grande successo al suo lancio), ma anche l'agricoltore, il netturbino o l'operaio edile...
Che cosa significa questo desiderio di questo modo di giocare? Secondo alcuni critici, questi giochi mostrano ciò che Adorno e Horkheimer (scuola di Francoforte) avanzavano negli anni '60, vale a dire che il tempo libero, a capitalismo avanzato, non è che un'estensione del lavoro. L'articolista è più comprensivo e pensa che questi giochi permettano di riguadagnare un po' di quella libertà perduta al lavoro, a cui siamo, altrimenti, incatenati.
"Fondamentalmente, il vero fascino di questi giochi è che forse ci lasciano liberi di abbandonarli come e quando ci pare o di allontanarcene completamente senza penalità. In questo modo, si diventa maestri di quello a cui, al di fuori del gioco, siamo legati".
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