venerdì 2 gennaio 2015

La Legion d'onore e l'affronto di Piketty. Il rigore senza appoggio della sinistra.

Piketty infligge un duro colpo all'Eliseo di Hollande.

L'economista francese Thomas Piketty si è rifiutato il 1° gennaio di ricevere la Legion d'Onore. Un duro colpo per Hollande, osserva la stampa anglosassone. 
http://www.economist.com/news/europe/21637622-just-what-fran-ois-hollande-needsa-public-slight-former-supporter-pikettys-snub
Con un indice di gradimento al di sotto del 20%, il presidente francese, il socialista Francois Hollande, è abituato alle critiche. Ma la decisione dell'economista francese, autore del bestseller "Il capitale nel XXI secolo", di rifiutare la Legion d'Onore è un affronto crudele", ha scritto The Economist. Vicino al Partito socialista, Piketty aveva sostenuto Hollande durante la sua campagna nel 2012, dice il giornale britannico. 

Il rifiuto umiliante l'Economist lo giustifica riportando: "non credo che sia ruolo del governo decidere chi sia onorevole". "Farebbero bene a concentrarsi sul rilancio della crescita in Francia e in Europa". The Economist entra più nel dettaglio su due punti critici che Thomas Piketty formulò in passato nei riguardi del presidente francese: i fallimenti di Hollande nel tentare di innestare la retromarcia delle politiche di austerità in Europa e nella riforma del sistema fiscale in Francia. 

Il rifiuto della Legion d'Onore di Piketty è ancor più "umiliante perchè si verifica il giorno in cui il presidente francese rinuncia al suo piano sulla super-tassa per i ricchi" (la tassa del 75% sulle retribuzioni molto elevate scompare proprio all'inizio del 2015), rileva anche il Financial Times. "Un provvedimento annunciato con le fanfare nel 2012 che era valso ad Hollande il sostegno della sinistra". 


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