Il libro di cui parlo oggi è scritto a 'quattro mani' da due illustri esponenti della cultura:
Facoltà di Filosofia dell’Università San Raffaele di Milano; il primo, nel 1965, a ventitrè anni, all’indomani della chiusura del Concilio Vaticano II, si ritira in solitudine nel villaggio di Bose (Magnano – Biella), dando vita alla Comunità Ecumenica Monastica di cui attualmente è Priore; tra i suoi testi, ricordiamo Il pane di ieri, Ogni cosa alla sua stagione,
L’altro siamo noi; del secondo, Krisis, Icone della legge, Geofilosofia dell’Europa, L’arcipelago e Hamletica il 3 novembre scorso hanno pubblicato insieme Ama il prossimo tuo, testo che comprende due saggi:
Farsi prossimo con amore
a firma del Priore della Comunità di Bose e
Drammatica della prossimità
scritto dal filosofo e docente di Estetica nella Facoltà di Filosofia dell’Università San Raffaele di Milano;
Il filosofo Massimo Cacciari analizza il comandamento supremo, sottolineando il ruolo e le caratteristiche della solidarietà ai tempi della crisi e dell’egoismo.
Ama il prossimo tuo.
Ma a chi mi faccio prossimo? E' possibile oltrepassare la solitudine del singolo per aprirsi all'altro?
Un comandamento difficile e quasi sempre smentito: si può non praticarlo, ma non si può negarlo e non riconoscere che ha cambiato alla radice la storia dell'uomo.

Un comandamento difficile e quasi sempre smentito: si può non praticarlo, ma non si può negarlo e non riconoscere che ha cambiato alla radice la storia dell'uomo.
Il senso banale si capisce ma il senso vero qual è?
Le risposte nell'intervista, di Corrado Augias, a Massimo Cacciari vedi >>>>>>
Sto pensando di fare omaggio di questo libro ad uno dei politici in lizza per la prossima competizione elettorale di maggio

Sto pensando di fare omaggio di questo libro ad uno dei politici in lizza per la prossima competizione elettorale di maggio
Un'altra intervista, con i due autori del libro, questa volta da Fabio Fazio, è rintracciabile su youtube (click <<<<)
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