domenica 26 giugno 2011

IDV – La periferia contro i vertici – La nomenclatura nicchia – Di Pietro tace


Vanno avanti da molto tempo, senza risposta, i dissapori tra la sede periferica di Gravina dell’Italia dei Valori e i vertici. Il gruppo coeso dei dipietrini di Gravina nelle scorse regionali si sono prodotti in uno sforzo notevole per il candidato di bandiera Vincenzo Florio ottenendo risultati di tutto rispetto, oltre 2000 consensi con il 14% ... 

Nell’ultimo referendum avevo notato l’assenza dell’IDV e dei suoi rappresentanti da qualsiasi manifestazione pubblica, mi era sembrato molto strano essendone stati promotori, ho indagato un po’. 
Lì sulle alte sfere, dove arriva il finanziamento pubblico ai partiti, senza distribuirne un po’ in periferia sembra non interessino le difficoltà delle estreme propaggini. 

In una lettera aperta all’Olimpo del partito con una vera e propria requisitoria prendono di mira un alto esponente e lo accusano di essere molto lontano 
‘… in quest'ultimo periodo è più lontano in quanto occupato a dirimere questioni di poltrone, a volte, al limite della legalità (cito testualmente) e incuranti, per esempio, del regolamento dell'IdV che non prevede i doppi incarichi … 
… Da poco è stato rinnovato il Consiglio Regionale dell'IdV eppure tante questioni tardano a trovare adeguate soluzioni e l'attuale Coordinatore sembra sfuggire al proprio ruolo, le vicende che si stanno vivendo in realtà come Bari e Taranto ne sono la testimonianza (vedi il caso del Consigliere e Assessore Regionale Nicastro).

IDV Gravina
 Angelo Paternoster ____________________________ Vincenzo Varvara

Non sono di piccola portata le accuse della base ai vertici dell’IdV, che portano diritto alla minacciata chiusura della sede, dissanguata dalle spese. Non è più possibile e saggio sopportare, stante il cattivo esempio, l’insensibilità dei vertici. 

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