11 giugno, 2015

Jihad poesia e romanticismo

Il Guardian parla di una lettera, che circola sui social network e che sarebbe stata trovata sul corpo di uno jihadista ceceno. 

http://www.theguardian.com/world/2015/jun/04/isis-love-letters-chechens-syriaL'autore l'aveva scritta quando si preparava a partire per il fronte. È notte e gli "infedeli", scrive, si avvicinano. All'indirizzo di sua moglie, scriveva di essere "completamente soddisfatto" della sua vita al suo fianco e che lei è "la più bella delle donne". Spera che questo inverno non sia freddo e che la stufa funzioni. Le consiglia di vendere la sua mitragliatrice semmai avesse bisogno di soldi. 

http://www.newyorker.com/magazine/2015/06/08/battle-lines-jihad-creswell-and-haykelMolte lettere sono state trovate sui corpi di jihadisti. Anche se è difficile garantirne l'autenticità, è interessante notare come si mescolino poesia e romanticismo. La critica Robyn Creswell e l'intellettuale Bernard Haykel spiegano sul New Yorker che lo jihadismo è una cultura romantica e che i candidati alla jihad hanno una visione romantica delle loro azioni. 

Circolano anche altri tipi di lettere, quelle delle donne jihadiste. C'è chi firma con il nome di "Fatima Mu'Mina" (Fatima la credente) che lamenta l'assenza di suo marito, andato a combattere. «Tu sei lontano da noi, ma sempre vicino al Creatore", "... pensami qualche volta". 

10 giugno, 2015

Quanto diversi i segni ed i significati nel mondo, da 'i like' a 'LOL' e ...

http://www.nytimes.com/2015/06/07/magazineCome sono diversi nel mondo i segni e le parole più usate su internet! 
Qualche giorno fa il New York Times si è soffermato sulla questione mettendoci a parte di molte cose sconosciute. 

mi-piace-pollice-in-su Una cosa banale, per esempio, come il pollice in su ha significati molto diversi nei vari paesi. In Germania significa "numero 1", in Iran esprime un insulto (prudentemente facebook la rimosse due anni fa). Siamo lontani dallo spirito originario del "mi piace" di Facebook. 

Lo stesso "i like" pone anche problemi di traduzione. A seconda delle lingue non si ha lo stesso grado di apprezzamento. In olandese, ad esempio, si traduce "vind ik leuk" che significa "è simpatico". In danese si è tradotto "godt om synes" (~ne penso bene~).

http://www.nytimes.com/2015/06/07/magazine/le-selfie.html?_r=0Il caso di "LOL" è interessante (acronimo di laughing out loud - traducibile in italiano come "ridere ad alta voce" - da wikipedia). É stato utilizzato in Francia come tale, ma ha anche il suo equivalente locale del famoso "MDR (mort de rire)". Invece gli utenti "hahaha" thailandesi hanno un modo speciale per trascriverlo in Thai, assomiglia al numero "5" si pronuncia "ha", cosicchè ridere su sms, e-mail o whatsapp è espresso da un "555". 

In Italia diciamo che abbiamo "twittato" mentre i tedeschi "witterest". Anche la lingua dei segni (emoticon compresi) si sta adeguando ai nuovi termini: il "Tweet" è espresso da una piccola variazione del segno dedicato all'uccello. 

In Ucraina, vi è stato una curiosa denominazione del funzionamento della tastiera "Ctrl + Alt + Canc":  Дуля (dulya) - una parola che evoca un gesto, una variante del dito medio, con il pollice tra indice e medio. 

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Per approfondire leggi sul New York Times

08 giugno, 2015

I tuoi sette sosia nel mondo. Chi cerca trova.

Tre amici irlandesi hanno chiesto sui social network di cercare il loro "gemello all'estero". Una dei tre l'ha trovata e persino incontrata. 

http://www.washingtonpost.com/posttv/entertainment/an-introduction-to-the-twin-stranger-project/2015/04/22/979ecfd4-e928-11e4-8581-633c536add4b_video.htmlSi potrebbe pensare che siano gemelli, ma non hanno, invece, alcun rapporto di parentela. Come per Niamh e Karen, c'è una forte probabilità che si trovi un doppio in qualche parte del mondo. 

Un'antica credenza popolare sostiene che noi avremmo, tutti, una media di sette perfetti sosia nascosi da qualche parte. Per verificare questo, tre amici irlandesi hanno lanciato una sfida: trovare uno dei loro "gemelli all'estero" in 28 giorni, grazie ai social network. 

Il loro progetto, chiamato "Twin strangers" è stato rapidamente ripagato dal successo per uno dei tre. Niamh, di Dublino, 26 anni, che ha incontrato Karen, di 29, allertate da un programma radiofonico che ha notato la somiglianza palese tra le due donne. "É pazzesco, sembra più simile a me che alle mie sorelle!" ha esclamato Niamh. "Non riuscivo a smettere di guardarla".

07 giugno, 2015

Gli astronauti tornano sulla terra. Le emozionanti sequenze del rientro.

I tre astronauti della ISS torneranno l'11 giugno - Il filmato del rientro e della complessità delle manovre

https://twitter.com/AstroSamanthaTre membri dell'equipaggio della Stazione Spaziale Internazionale (ISS), costretti a prolungare la loro permanenza nello spazio a causa della perdita della navicella Progress dovrebbe tornare sulla Terra il 11 giugno, lo ha annunciato venerdì 5 giugno l'Agenzia Spaziale Russa (Roskosmos). 

La Russia invierà anche alla ISS una nave di approvvigionamento ai primi di luglio. Alla fine di luglio, una nuova squadra di astronauti decollerà dal cosmodromo di Baikonur in Kazakistan per raggiungere la stazione. 

I tre astronauti - il russo Anton Chkaplerov, l'americano Terry Virts e Samantha Cristoforetti (@AstroSamanthaitaliana - dovevano tornare sulla Terra il 12 maggio, ma sono stati costretti a prolungare il soggiorno per un mese a causa della navicella cargo Progress, che si disintegrò l'8 maggio in atmosfera dopo la sua perdita di controllo da parte degli operatori russi. 

La perdita della Progress M-27M, è costata quasi mezzo miliardo di euro. Un duro colpo per il settore spaziale russo, un settore strategico già nel mirino del potere dopo le battute d'arresto chiacchierate.

La Russia fornisce il modulo principale della stazione, dove si trovano motori e razzo, oltre al vascello Soyuz, dal momento della cessazione delle attività delle navette spaziali americane. L'unico modo per viaggiare e rimpatriare per equipaggio della ISS. 

Sedici paesi partecipano all'avventura dell'ISS in orbita nel 1998, che è costata cirrca un centinaio di miliardi di dollari, tra questi la Russia e gli Stati Uniti, che finanziano la parte più cospicua. 

Tra le fasi più emozionanti del viaggio, quella del rientro è la più rischiosa ed è proprio quella che vivrà la nostra Samantha che ha superato il record di permanenza nello spazio.

Le straordinarie, affascinanti sequenze del ritorno sulla terra la vedranno protagonista. Nel seguente filmato sono spiegate tutte le fasi nella loro complessità  


Le operazioni di discesa del filmato dell'ESA non hanno bisogno di ulteriori spiegazioni perchè sufficientemente esaustive e rispondono a tutti gli interrogativi che ci si pone a proposito di manovre così complesse quali quelle del ritorno a terra degli astronauti della stazione spaziale internazionale (ISS).

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06 giugno, 2015

La verginità fino a trent'anni. Il malessere e la castrazione economica.

Un quarto dei trentenni giapponesi non ha mai avuto un partner. 

Si è detto tanto sulla giapponese che non conosceva l'amore da dimenticare il suo compagno di sventura, il vergine maturo. Un fenomeno diffuso in Giappone. 

http://www.tokyoreporter.com/2014/03/25/introducing-japans-yaramiso-man/"Non ho mai avuto una ragazza. Mai. Non che non mi interessi. Amo le donne. Ma sono incapace di raggiungerle", dice Takashi Sakai (pseudonimo). Ha 41 anni, ammette senza mezze misure di non aver mai dormito con una donna e non sa come perdere la verginità. 

In Giappone, un quarto dei trentenni uomini sono vergini, secondo Ministry of Land, Infrastructure, Transport and Tourism, con un incremento del 3% tra il 1992 e il 2010. Al contrario, la percentuale di donne giapponesi trentenni che hanno mantenuto la loro verginità in modo significativo diminuiscono dal 1992 (25% nel 2010 contro il 40% nel 1992). 

Se da un lato ci sono poco statistiche internazionali comparabili, sembra che i giapponesi si distinguano per una minore attività sessuale che in altri paesi industrializzati. 

Così, solo il 30% dei giapponesi ha perso la verginità prima dei 20 anni, secondo uno studio del 2010, mentre i giovani europei sono molti di più ad aver fatto questo passo alla stessa età, secondo un sondaggio dello stesso anno dal produttore di preservativi Durex (oltre l'80% dei tedeschi, per esempio). negli inglesi questa età scende considerevolmente (BBC) già da tempo. 

Come accade per molti fenomeni sociologici in Giappone, i ricercatori vedono come prima causa del fenomeno il fattore economico. La spiegazione starebbe nei "due decenni perduti" dopo lo scoppio della bolla finanziaria dei primi anni 1990. 

"Molti uomini giapponesi sembrano aver perso la loro fiducia sessuale con la castrazione economica" suggerisce Itamoto Yoko, specialista nel mercato dei matrimoni in Giappone. "Negli ultimi 20 anni, la situazione è stata molto difficile, molto competitiva per loro", a fronte di lavori precari". 

Un altro esperto, Shingo Sakatsume, riporta un paradosso contemporaneo: il sesso è ovunque in Giappone, per la strada, in televisione, nei manga, ma non è opportuno parlare seriamente: "Attualmente, non c'è alcun posto in Giappone, dove imparare nozioni sulla sessualità e a costruire un rapporto o addirittura come sposarsi". 

Si occupa di una ONG chiamata "White Hands" (Mani Bianche), che mira ad aiutare le vittime di blocchi sessuali perché esprimano la loro sessualità, compresi i portatori di handicap. "Le persone private del sesso tendono ad essere timide in società", dice Sakatsume.

http://www.boursorama.com/actualites/vierge-a-40-ans-le-mal-etre-du-male-japonais-37e9baf8c387859f04482d5c98811823Per questo ha fondato la "Virgin Academia", che propone tra gli altri un programma di conferenze su come cercare l'anima gemella fare un percorso comune con il coniuge. 

In precedenza, l'istituzione si basava sul meccanismo dell'offerta e della domanda a proposito di incontri matrimoniali, attraverso rigidi codici morali e ritualizzati. Oggi "... sta  all'individuo trovare da se stesso un potenziale partner e negoziare la parte riguardante il sesso", osserva Sakatsume. 

Takashi Sakai oltre ad aderire alla "
Vergine Accademia" partecipa a corsi di disegno che decifrino l'anatomia femminile su modelli nudi. 

"Alla prima lezione, lo scorso autunno, ero come ... sbalordito. I loro corpi sono incredibilmente belli ... Ho imparato che ci sono molte forme diverse di seno e anche di genitali, una maraviglia....". 

Ma il candore sessuale può portare ad una infinita sofferenza mentale. fino al caso del signor "Y", architetto, 50 anni, ancora vergine. 

Ha detto candidamente di non essere "il tipo di ragazzo da flirt". Mai al bar con delle hostess, mai film porno. Per due volte si è innamorato, prima a 25 poi due anni fa, ma è stata esperienza devastata in entrambi i casi. "Ho perso il mio orgoglio. Ho perso ogni ragione per vivere", ha anche perso dieci chili ad ogni pausa. 


Il suo connazionale Takashi Sakai, prende ora la vita con filosofia. "Non c'è bisogno di pessimismo", lo consola: "Comunque, non si muore ad essere vergine".