25 giugno, 2011

Riaprono I parchi. Usiamo I servizi pubblici.

Gravina 25 giugno 2011
      
Domenica 26 giugno riaprono i parchi gioco in città. Le aree verdi attrezzate presso la Pineta Comunale ed in zona PIP sono state rese fruibili e messe in sicurezza dopo gli interventi straordinari effettuati nelle ultime settimane. Il Parco Robinson presso la pineta comunale riapre domenica alle ore 18.00, mentre il Parco Giochi in zona PIP riapre ufficialmente alle ore 19.00 circa. In entrambe le aree attrezzate anche quest’anno è stato previsto un servizio di guardiania durante l’orario di apertura, al fine di scongiurare atti di vandalismo e di inciviltà. Sono state risistemate le aiuole, ripulite le zone a verde con interventi agronomici, allocati nuovi contenitori per i rifiuti, potenziata l’illuminazione e resi sicuri i percorsi pedonali. Un grande momento di festa tanto atteso dalla comunità gravinese. Presso le aree verdi attrezzate vi è il divieto di ingresso ai cani.
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Marina Dimattia su Gravinalife (link):

‘… domenica mattina partenza per le più disparate zone balneari, ma rientro rigorosamente prima delle ore 18.00, per assistere con i propri occhi a quella che più di altre, sembrava la "mission impossible" dell'amministrazione locale’ … chissà se l’ascolteranno. Staremo a vedere. 

A questo proposito voglio ricordare che non sarebbe una cattiva idea utilizzare il trasporto pubblico ed abituare anche i bambini a farlo. Gravina è dotata di 2 linee urbane. Potete vedere sotto il loro percorso. 


LINEA 1     (vedi)   LINEA 2

Come usufruire del trasporto pubblico con i vantaggi che vengono offerti leggi

24 giugno, 2011

Così scrisse Cavour a Verdi. 150° Unità d'Italia


10 gennaio 1861.  Così scriveva Cavour a Verdi in una lettera, affinché il Maestro si candidasse alle elezioni per il primo Parlamento del Regno d’Italia.

«Io reputo quindi dovere di ogni buon cittadino in queste circostanze il fare sacrificio d’ogni particolare riguardo l’andare incontro ai maggiori sacrifizii, per cooperare alla comune salvezza.(…) So che le chiedo cosa per lei grave e molesta. Se ciò malgrado insisto è perché reputo la sua presenza alla Camera utilissima». 
Verdi accettò, e fu eletto deputato nel collegio di Borgo San Donnino (l’attuale Fidenza), nel 1874 divenne senatore a vita. 

Anche da queste parti la ricerca degli equilibri ha finalmente determinato la scelta dell’homo novus. Chiamato ad un compito difficile. Si è dato inizio ad una nuova era. Potremmo dire, parafrasando, che stiamo per imboccare l’’era del ‘giacinto’. 
La mitologia ci racconta Apollo che ... lo trasformò in un fiore profumatissimo che rinasce “eternamente” ad ogni primavera ... 
Forse perché legato ai giovani, il fiore è intimamente associato all’idea del gioco, del divertimento e dello sport. Mentre il giacinto rosso è simbolo del dolore, del lutto e della gelosia; quello blu della costanza; quello bianco, diciamo pure bianco fiore, della discrezione e persino dell’accettazione di un appuntamento. Segnerà la storia della nostra città?
Ha ritrovato il fulgore il primo partito della coalizione?? 

23 giugno, 2011

Gravina. La Rigenerazione urbana, da Emanuela Grassi e dalle fonti ufficiali

Il prossimo incontro domani 24 giugno. Non sono esperto del settore ma la sensazione è che i giochi siano già fatti e che gli interventi abbiano avuto, in queste serate di convegni, il puro valore di esercitazione letteraria. Staremo a vedere. Ai lettori che mi seguono oggi propongo la questione dalla lettura di gravinalife e della pubblica Amministrazione: 
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 link Gravina life: 

GRAVINA RIGENERAZIONE URBANA 
EMANUELA GRASSI Martedì 21 Giugno 2011 
Tremamunno, Serangelo e ScianaticoSono state individuate ieri le zone dove applicare i primi interventi di rigenerazione. Si tratta di Via Giudice Montea, Rione Fondovito e dell'asse est-ovest della città che parte da Via Matteotti per giungere fino a Via Civita. Questo è quanto è venuto fuori dal secondo incontro del percorso per l'attivazione di un laboratorio partecipato per la rigenerazione urbana, tenutosi ieri alle ore 18 presso le Officine Culturali di Gravina in Puglia cui seguirà l’ultimo il 24 giugno 2011… Leggi il resto – foto) 
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Il comunicato stampa del comune di Gravina riferito all’incontro del 14 giugno 
http://www.comune.gravina.ba.it/images/disegni_header.gif

GRAVINA 2020: 14/06/11
I° Incontro con la cittadinanza 
Pubblicato il 22 giugno 2011 in News

Hanno coordinato l’incontro: 
l’assessore all’Assetto ed alla Tutela del Territorio, ing. Lorenzo Tremamunno 
- l’assessore alle Opere ed ai Lavori Pubblici, geom. Luigi Serangelo 
- la PROFIN SERVICE s.r.l., società esterna incaricata del servizio di Assistenza Tecnica ed Amministrativa e di Supporto Operativo al RUP ed all’Amministrazione Comunale nell’attività di predisposizione della documentazione necessaria alla partecipazione all’Avviso Pubblico per la presentazione delle candidature per l’attuazione dell’Azione 7.1.1 “Piani Integrati di Sviluppo Urbano di città medio/grandi” e del servizio di Affiancamento nella Fase Negoziale. Hanno partecipato all’incontro: 
- Rappresentanti di associazioni 
- Cittadini 
- Professionisti 
- Imprenditori 
- Esponenti del Consiglio Comunale e della Giunta 

(leggi il resto – click_Foto) 
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Articoli precedenti sull’argomento

22 giugno, 2011

Giuseppe Falco da Gravina. L’Osservatore Romano recensisce il fumetto su Benedetto XIII

piazza della Repubblica palazzo orsini
Conosco Giuseppe Falco  da molto tempo, forse si arrabbierà, perchè molto schivo, ma lo dico lo stesso: è un vero artista, tutte le sue creature: pregevoli.
Spesso mi concede la sua frequentazione e ne sono onorato e contento, (altrettanto spesso litighiamo, abbiamo dei caratteri insopportabili).
Recentemente ha prodotto un’opera sulla vita di papa Benedetto XIII, il papa Orsini da Gravina. Ve lo presenterò così attraverso la più autorevole recensione de
L’OSSERVATORE ROMANO: 

La vita di Papa Benedetto XIII a fumetti
- Il «banchiere dei poveri» che diventò Papa -  
di SILVIA GUIDI lunedì-martedì 6-7 giugno 2011.

Potete leggerlo qui 
La vita di Papa Benedetto XIII a fumetti - Recensione da l'Osservatore Romano (pdf)

Oppure 

La vita di Papa Benedetto XIII a fumetti - Recensione da l'Osservatore Romano (pdf)


 Il filmato presentato in cattedrale  - Lyons - il 29 maggio 2010 (foto)Benedetto XIII - Lyons - Presentazione - 29052010 - 04
Ve ne propongo uno stralcio:
… interessante e coinvolgente la resa grafica delle scene di distruzione — ma il cardinale non si abbatte e di nuovo usa le sue ricchezze, terrene e spirituali, per lenire le sofferenze del suo popolo. La sceneggiatura del fumetto di Giuseppe Falco sottolinea in particolare la presenza attiva della Grazia nella vita del futuro Papa (simboleggiata dalla neve, che copre e trasforma in luce tutto ciò che ricopre), la continua fioritura di opere di carità e la profondità del legame spirituale che lega fra Vincenzo Maria a san Filippo Neri. Nel 1714 il cardinale Orsini dona alla città di Gravina il busto del santo fiorentino, che viene proclamato secondo protettore, dopo san Michele arcangelo. Dieci anni più tardi, il rapporto privilegiato con san Filippo tornerà a segnare la vita del domenicano in modo assolutamente imprevedibile. Nel maggio 1724, a Roma per il conclave, decide di fare una novena all’«apostolo della città» perché affretti l’elezione del nuovo Papa. Prima della fine della novena, si accorge con terrore che la persona sulla quale si sta indirizzando la maggioranza dei voti è lui. Tenta in tutti i modi di non farsi scegliere, ma non ci riesce e il 29 maggio 1724 viene eletto Papa. .. Anche un fumetto può contribuire a gettare luce su questo aspetto poco noto al grande pubblico dell’azione caritativa di Benedetto XIII. Affiancato al dvd dimostra come lo studio della storia possa utilmente avvalersi di strumenti e linguaggi troppo spesso considerati «minori» dagli accademici

piazzadellaRepubblicapalazzoorsini2.jpg image by beppedeleonardis  Cattedrale-notturno-01.jpg image by beppedeleonardis   
tavola Benedetto XIII
tutte le foto possono essere ingrandite con click successivi
vedasi anche

Papa Orsini, Benedetto XIII, il 24 febbraio a Roma avvio del processo di beatificazione e canonizzazione 


21 giugno, 2011

PRISP - Note sul convegno: Gravina 20 giugno Officine Culturali

Rigenerazione urbana - 20062011 - full
A proposito del convegno di cui vi ho parlato, per brevità vi rimando a quanto ho scritto nei giorni scorsi:

- Gravina – Rigenerazione urbana, appunti del 16 giugno 2011 – SEL, Franco Soldini, Raffaele Moretti 
- Sulla rigenerazione urbana, Gravina dopo i crolli.  

Ho chiesto al dottor Perrucci di prepararmi una sintesi degli interventi della serata, 20 giugno, alle Officine culturali. Eccovela di seguito: 

Scianatico: 
nel tentare di spiegare lo stato dell’arte fa intendere che gli interventi da effettuarsi con la rigenerazione urbana non debbono essere necessariamente legati allo sviluppo, all’occupazione e alla sostenibilità (cosa da non condividersi in nessun modo).

Tremamunno
propone un progetto strettamente incentrato sul centro storico e sulla parte della gravina posta di fronte al centro storico (a sud del ponte sulla gravina). Tale progetto è in piena contraddizione con il principio della “integrazione dei piani”, che invece richiederebbe il coinvolgimento nel progetto di tutta la gravina, ivi compresa la zona a nord del ponte della Madonna della Stella. 

Schinco
propone implementazioni progettuali incentrati sull’ archeologia industriale, sul Parco di Bruno, sul Museo della civiltà contadina (sua collezione privata di oltre duemila pezzi) e, in assenza di una vision sulla città, propone una forma di sviluppo socioeconomico basato sull’agricoltura, sulla quale innestare tutta la progettazione. 

Serangelo
non è possibile implementare il Parco di Bruno perché oggetto di un contenzioso giudiziario. 

Moretti: 
Manca un’idea della città e manca un’idea forza di tipo progettuale su cui basare la rigenerazione urbana. Propone l’implementazione progettuale dei quartieri disabitati, del progetto “Acqua & Terra” e di rimettere in funzione i numerosi contenitori comunali esistenti nel centro storico. 

Misciagna
concorda per il recupero dei cavati e di Via Giudice Montea e propone il coinvolgimento dei privati anche con opere di convincimento. 

Scarnera
propone il passaggio da interventi esclusivamente urbanistici ad interventi di “Rigenerazione Antropologica”, tenendo bene in conto il fatto che la popolazione che rimane nei centri storici diventa sempre più anziana e quindi sempre più bisognosa di servizi sociali. 

Perrucci
non concorda col progetto presentato perché metodologicamente sbagliato. Chiede di implementare la zona Nord del ponte sulla gravina, chiede di incentrare tutto il progetto sulla gravina anziché sul centro storico; inoltre, non il processo che è stato avviato dall'Amministrazione comunale non lo vede indirizzato allo sviluppo della attrattività e della competitività della città, e quindi distante dal conseguimento degli obiettivi che la Regione Puglia si è impegnata a conseguire nei confronti dell’Unione Europea che sono: coesione, sviluppo socioeconomico, occupazione e sostenibilità. Propone una progettazione che sia inclusiva delle conoscenze e competenze locali sin da questa fase della progettazione che non è ancora sufficientemente partecipata. 

Tremamunno
occorre dare precedenza alla cantierabilità del progetto ai fini per poter acquisire un maggior punteggio in grado di garantire un suo finanziamento/approvazione e chiede nuove proposte. 

Perrucci
se non c’è partecipazione, non c’è conoscenza dei problemi; se non c’è conoscenza dei problemi, non c’è progettazione adeguata. Ripropone ancora una volta l’inclusione di conoscenze e competenze locali già in questa fase del processo. Sarpi: chiede a quanto ammonterebbe il presunto finanziamento e la Scianatico gli risponde 3-3,4 milioni di euro. 

Il dott. Perrucci ha anche scritto le sue opinioni sulla serata raggiungibili su 
STUDI E RICERCHE DI PIETRO PERRUCCI