30 giugno, 2011

Francesco Sossio e la sua ‘ banda ‘ a Matera – Ragnatela FOLKFEST

SOSSIO BANDA IL 30 GIUGNO
ALLA RAGNATELA FOLKFEST
P.zza San Giovanni , Matera h. 22 c.a
Francesco Sossio e la sua Banda di sei musicisti, considerati tra le proposte musicali più interessanti del nuovo panorama della World Music italiana, possono vantare in tre anni di attività una ricca bacheca di riconoscimenti tra cui
Premio ANCI 2008 “Memorie e Musiche comuni”,
Premio “Andrea Parodi” per la World Music italiana (2009) e
Folkontest a Casale Monferrato (2009). francesco sossio - folkontest
Numerose sono le partecipazioni a Festival nazionali ed internazionali di grande prestigio:
Folkest (Spilimbergo),
Alexandrina World Music Festival (Alessandria d’Egitto),
FIMU (Belfort, Francia) Festival Intercentique di Lorient (Francia),
solo per citarne alcuni. Il loro album “Muretti a secco” emblema della Puglia e simbolo di divisione e fatica, dà il nome allo spettacolo che, partendo da una ricerca storico-musicale sui canti di lotta e lavoro della Puglia del ‘900 propone brani inediti e pezzi della tradizione arrangiati in chiave world Music attraverso l’utilizzo di strumenti tradizionali.
per info Natascia Abbattista cell. 339 4550671

Gravina Urbs o Pulenta?


Le decisioni sulle questioni importanti non devono essere prese da una sola persona. Devono invece essere discusse da molte persone.  (Costituzione dei diciassette articoli, Giappone, 604 d.C.)

La pratica del community planning si colloca tra urbanistica e politiche sociali: se da un lato la comunità è l’esperto in grado di fornire indicazioni ai progettisti per sviluppare soluzioni complessivamente più rispondenti ai bisogni reali, dall’altro il consolidamento della comunità in quanto tale è uno degli scopi del processo di piano. In tal senso infatti si parla di community building, individuando nel processo di formazione dei piani l’occasione per favorire il miglioramento della coesione interna delle comunità locali e i rapporti di vicinato.
Municipal Art Society, New York

Mentre molta parte della città di Gravina era occupata a dormire, vegliare, bere, vivacchiare, a rappresentare la communitas gravinensis nelle stanze dell’assise suprema di questa città un numero sparuto di persone si avvicendava per parlare in nome di tutta la comunità.
Vi ho detto dello sgangherato consiglio comunale del 28, proseguito ieri 29 in seconda convocazione con la pesante ipoteca di una possibile invalidazione. La maggioranza ha ritenuto corretto lo svolgimento della prima proseguendo imperterrita nella seconda, incurante dello spessore degli argomenti trattati e della necessità di ascoltare tutte le voci in campo prima di dare corso alle votazioni.
A Michele, Tonino, Giuseppe, Lorenzo, Leo, Francesco, Sergio e tutti gli altri domando se, indipendentemente dalla correttezza formale dello svolgimento del massimo consesso cittadino, siano convinti si possa proseguire con le modiche quantità.

Alla gentile amica che mi obbiettava se tutto sommato non fosse importante raggiungere lo scopo sorvolando sulla forma con cui è stato ottenuto rispondo, senza scomodare Norberto Bobbio o i grandi nostri maestri, che in politica la forma è anche sostanza. Forse anche il poeta oggi, mutatis mutandis, avrebbe detto … 
e 'l modo ancor m'offende... 

all’amica suggerisco per questo weekend:

Forma, sostanza e differenza
dal libro di Bateson: "Verso un’ecologia della mente", Adelphi


Per i riferimenti al 28 u.s. - click

29 giugno, 2011

Giuseppe Peragina, motu proprio, elegge consigliere Francesco Schinco.


E’ accaduto ieri durante la celebrazione del consiglio comunale che era chiamato, tra l’altro, a surrogare il consigliere Giacinto Lupoli, nominato assessore, con il primo dei non eletti: Francesco Schinco. Vi faccio grazia del mio punto di vista riportandovi la sequenza dei fatti attraverso i due documenti sottoscritti dai consiglieri d’opposizione: che (dall’esposto al Prefetto) ‘… denunciano la grave violazione dell'art. 38 D.Lgs. 267/2000 operata dal Presidente del Consiglio Comunale in occasione dell'apertura dei lavori del Consiglio Comunale convocato per le ore 17,00 del 28/06/2011. Alle ore 18,00, dopo l'ora di tolleranza, il Segretario Comunale ha dato inizio all'appello verificando la presenza in aula di soli 15 consiglieri su 31 (Sindaco compreso), constatando la mancanza del numero legale. Inopinatamente, invece di sciogliere il Consiglio, ha "esteso" l'appello all'Ing. Franco Schinco, che sarebbe dovuto subentrare quale Consigliere, essendo primo dei non eletti nel partito del D.C., al posto del dimissionario Consigliere Lupoli Giacinto (nominato a sua volta Assessore), prima che l'assise comunale avesse effettuato la presa d'atto della cessazione dalla carica del Lupoli e del subentro del Consigliere Schinco Franco, con relativo esame delle condizioni di eleggibilità e incompatibilità (punto 1 dell'ordine del giorno). Tale atteggiamento, contrario al disposto di cui all'art. 38 D. Lgs. 267/2000: "i consiglieri entrano in carica all'atto della proclamazione, ovvero, in caso di surrogazione, non appena adottata dal consiglio la relativa deliberazione", ha consentito di rendere valida un'assemblea consiliare priva di validità per mancanza di numero legale. Per tanto, a parere degli scriventi, gli eventuali punti che dovessero essere approvati nella invalida assise risultano affetti da nullità assoluta. Considerato poi che il Presidente del Consiglio non è nuovo a tali atteggiamenti, si chiede che l'Ill.ma S.V. intervenga nei confronti dello stesso al fine di rimuoverlo dalla carica o, in subordine di richiamarlo al rispetto della legge, dello statuto e del regolamento
Cons_com28.jpg image by beppedeleonardisGli stessi consiglieri in una lettera al sindaco … RITENGONO che anche la seduta in seconda convocazione rischierebbe di essere inficiata nella sua validità. Considerata la rilevanza dei punti all'ordine del giorno, invitano la maggioranza a non celebrare il Consiglio in seconda convocazione, stante il concreto rischio di declaratoria di inefficacia degli stessi. SUGGERISCONO all'uopo, la convocazione d'urgenza di un nuovo Consiglio Comunale al fine di poter validamente provvedere all'approvazione di quei punti, essendo intento dei sottoscritti contribuire, in maniera concreta, all'approvazione degli stessi onde scongiurare il rischio della perdita dei finanziamenti ad essi collegati.
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Vedi anche
Consiglio comunale - rigenerazione urbana assestamento bilancio. Francesco Schinco consigliere

Esposto al Prefetto - leggi dall'originale

Lettera al Sindaco e al presidente del consiglio – leggi dall’originale

27 giugno, 2011

Consiglio comunale - rigenerazione urbana assestamento bilancio. Francesco Schinco nuovo consigliere

CONVOCAZIONE CONSIGLIO COMUNALE
(click banner per leggere tutto)

ore 17,00 di martedì 28 Giugno ed in seconda convocazione, per le ore 18,00 di mercoledì 29 Giugno. 

Tra i punti rilevanti e di cui ho già detto in questi ultimi giorni: 

8) Art. 3 della Legge Regionale 21/2008. Documento programmatico per la rigenerazione urbana denominato “Gravina 2020”. Adozione. 

Impressionante come dopo anni di attesa di un punto così importante e, quindi, dopo pochi giorni di dibattito si giunga al consiglio comunale. A questo proposito mi scrive l’ingegner Franco Soldini cui ho già chiesto, quale esperto, pareri sulla intera questione 

Caro Beppe, 
ti invio un link che propone un’intervista al governatore Vendola e all’assessore Barbanente, 
Titolo: Rigenerazione urbana: Vendola-Barbanente
Data: Gio, 10 Aprile 2008

- http://www.regione.puglia.it/TV - (Click) 
di presentazione della legge regionale n°21/2008, cioè quella sulla Rigenerazione Urbana. “Una sorta di rinascimento urbano…. dice l’Assessore”). E’ interessante ascoltare soprattutto la finalità, secondo i proponenti, di tale legge e confrontarla con quanto si sta elaborando a Gravina in questi giorni. Dice il Governatore: Recupero, riuso, riqualificazione … rapporto stretto tra il costruito e il costruibile e chi abita il costruibile. Dice l’Assessore: strumenti per intervenire nella città esistente, eliminazione delle parti degradate della città… intervenire nella città esistente per promuoverne la dotazione di servizi, miglioramento delle abitazione, la costruzione anche di nuove abitazioni a canone contenuto … ma anche per affrontare i problemi di disoccupazione, di disagio sociale. Orbene, quanto di tutto questo veniva proposto negli incontri fatti nelle Officine Culturali ? 
NESSUNO. 
L’unica proposta sensata, quella del conferimento dei contenitori pubblici da destinare a edilizia sociale e sostenibile, fu subito cassata dall’assessore locale. Ora la domanda non è perché; ma chi è che sta mandando alle ortiche questa possibilità di poter discutere seriamente del “rinascimento urbano” nella nostra città ?
VEDREMO COSA ACCADRA’ IN CONSIGLIO

FRANCO SOLDINI 

 Di questi argomenti si discuteva anni fa.
Gravina dinamica 2007

26 giugno, 2011

IDV – La periferia contro i vertici – La nomenclatura nicchia – Di Pietro tace


Vanno avanti da molto tempo, senza risposta, i dissapori tra la sede periferica di Gravina dell’Italia dei Valori e i vertici. Il gruppo coeso dei dipietrini di Gravina nelle scorse regionali si sono prodotti in uno sforzo notevole per il candidato di bandiera Vincenzo Florio ottenendo risultati di tutto rispetto, oltre 2000 consensi con il 14% ... 

Nell’ultimo referendum avevo notato l’assenza dell’IDV e dei suoi rappresentanti da qualsiasi manifestazione pubblica, mi era sembrato molto strano essendone stati promotori, ho indagato un po’. 
Lì sulle alte sfere, dove arriva il finanziamento pubblico ai partiti, senza distribuirne un po’ in periferia sembra non interessino le difficoltà delle estreme propaggini. 

In una lettera aperta all’Olimpo del partito con una vera e propria requisitoria prendono di mira un alto esponente e lo accusano di essere molto lontano 
‘… in quest'ultimo periodo è più lontano in quanto occupato a dirimere questioni di poltrone, a volte, al limite della legalità (cito testualmente) e incuranti, per esempio, del regolamento dell'IdV che non prevede i doppi incarichi … 
… Da poco è stato rinnovato il Consiglio Regionale dell'IdV eppure tante questioni tardano a trovare adeguate soluzioni e l'attuale Coordinatore sembra sfuggire al proprio ruolo, le vicende che si stanno vivendo in realtà come Bari e Taranto ne sono la testimonianza (vedi il caso del Consigliere e Assessore Regionale Nicastro).

IDV Gravina
 Angelo Paternoster ____________________________ Vincenzo Varvara

Non sono di piccola portata le accuse della base ai vertici dell’IdV, che portano diritto alla minacciata chiusura della sede, dissanguata dalle spese. Non è più possibile e saggio sopportare, stante il cattivo esempio, l’insensibilità dei vertici.