08 agosto, 2011

L’ospedale della Murgia di Altamura.

Udite udite quel che la corte celeste in quel di Altamura ha disposto nel febbraio 2010. Adesso capisco perché quel documento era sparito, forse per coprire ed eliminare eventi inammissibili in un ente pubblico. 

Propongo l’analisi del testo ad un semplice frequentatore di scuole elementari: 
OGGETTO:
Intitolazione dell’Ospedale della Murgia di Altamura all’On. Fabio Perinei 
Da quì si evince che sia la Murgia che l’ospedale siano di Altamura. 
Ohibo! 
Lo stesso Fabio, che ho conosciuto e frequentato al 'Cagnazzi' ai tempi del liceo e, poi nel resto della vita, sicuramente non avrebbe mai accettato una cosa simile. 
Uomo di grande talento politico, cultura e di forte umanità avrebbe respinto una cosa di questo genere, in questa forma. Che l’ospedale della Murgia fosse proprietà del comune di Altamura avevamo un forte sospetto da molto tempo, ma che anche la stessa Murgia ne fosse stata annessa mi sembra un po’ troppo. 
Naturalmente viaggio sul filo dell’ironia, sono costretto a spiegarlo, non a voi, miei cari amici, ma a tutti quelli che non possono comprendere per limiti strutturali. 

Chissà cosa penseranno gli abitanti della Murgia, da Santeramo a Spinazzola, da Grumo a Poggiorsini e via discorrendo … staranno già sghignazzando e non gli do torto. 
Non ho citato Gravina perché una grande nube soporifera staziona ormai da tempo impedendone ogni movimento. Si capisce, così, perché ed in quali mani sia finito quest’ospedale e tutta la vicenda. 
Se non fosse una cosa molto seria quella del nosocomio continuerei a divertirmi perché non c’è altro modo di parlarne. Purtroppo è una cosa maledettamente importante che si gioca sulle spalle della salute, della sofferenza e, quindi, di tutti noi cittadini.  
Coinvolge anche la credibilità di molti, di tutti quelli che in qualsiasi modo, a qualsiasi titolo, stanno prendendo parte a quella che sembra la vicenda più insopportabile della storia della nostra Murgia e che potrebbero pagare molto caro, se non altro in termini di dignità, il loro futuro politico.
Ringrazio Nino Sangerardi per la copia del documento oggetto di questo post. L’argomento lo trovate a pag. 44 di INCOMPIUTO, il libro in vendita in edicola da sabato scorso, di cui vi ho già riferito.
       
Qui il Nostro dice '… per quale ragione il presidente del Consiglio regionale della Puglia, Pietro Pepe, il presidente della II Commissione "Affari Generali" del Consiglio regionale, l'assessore regionale alle Politiche della Salute a fronte della intitolazione dell'ospedale della Murgia non hanno coinvolto i sindaci di Gravina, Santeramo, Poggiorsini, Grumo Appula?'  

Vedete quanto la potente nube soporifera poté … 

quousque tandem abutere patientia nostra

07 agosto, 2011

Le assicurazioni pagano metà risarcimento

 
Se prima in seguito ad un grave incidente automobilistico, con conseguenze fisiche del 20%, come ad esempio la paralisi totale del nervo sciatico, l’Rc auto rimborsava un uomo di 40 anni con una cifra tra i 65 mila e i 91 mila euro, con la nuova legge potresti riceverne fra i 36 mila e i 47 mila euro: il 50% in meno. 

Un altro esempio pratico: un ragazzo di appena 20 anni ha un grave incidente, con lesioni fisiche classificate al 90%, che interessano il cuore, gli spetta un maxi rimborso. In questo caso il tetto massimo dei risarcimenti, un milione e 200 mila euro, sarà sforbiciato a 680 mila circa. Sono gli effetti delle nuove tabelle assicurative, approvate dal Consiglio dei ministri. 

Le assicurazioni pagano quindi la metà, ma le tariffe per il momento non calano, c’è uno spiraglio ma per ora è come se fosse tutto chiuso. 

Il provvedimento, che dopo il via libera dell’Esecutivo sarà sottoposto al parere del Consiglio di Stato, definisce, infatti, una tabella nazionale unica per le menomazioni all’integrità psico-fisica comprese tra 10 e 100 punti di invalidità. 

I tagli sono stati decisi dal Governo che, su proposta del ministro della Salute, Ferruccio Fazio, ha approvato il tutto. Nella nota di Palazzo Chigi si legge che è prevista “una nuova tabella delle menomazioni all’integrità psicofisica, che costituisce il superamento delle singole tabelle elaborate dai Tribunali 

06 agosto, 2011

Gravina - traslocato il centro anziani. Proteste dei medesimi

Centro anziani sfrattato - 5 agosto 2011 - tot
“Scess jidd ‘o recovere” (che vada lui al ricovero), mi ha detto un signore che di solito sosta dalle parti della panchina della villa antistante al centro anziani, ormai ex centro anziani, della villa. Non so se si riferisse all’assessore preposto o ad altri, di certo fortemente arrabbiato e condiviso da un coro di ultrasettantenni che avevano apprezzato il posto, non particolarmente affascinante ma centrale. 
Il ricovero di mendicità, luogo a cui si riferiva, era una vecchia struttura nella quale erano, illo tempore, ricoverati i poveri e derelitti nei pressi del macello, ove ora vi ritornano per una decisione d’imperio e molto discutibile dell’amministratore. Quegli ospiti del centro, al centro, rappresentavano anche un presidio utile per la città, una forma di rispetto per la vecchie generazioni, di gradevole accoglienza, segno di un sereno passare del tempo in civile convivenza. Non so se l’assessore ai servizi sociali di cui mi sfugge il nome, forse perché non brilla di luce propria, almeno in questa circostanza, abbia valutato attentamente questo atteggiamento nei confronti dei suoi concittadini. In questa circostanza offre anche la cifra del comportamento di un’Amministrazione che relega nelle zone lontane le radici di una società, senza neanche interpellarle. La valorizzazione, e perché no, la rigenerazione di un tessuto sociale, oltre che di un centro storico, passa anche da queste piccole cose. Del resto se in questo paese può morire impunemente di fame un bimbo di quattro mesi figuriamoci cosa può accadere agli altri. 
Meditate gente! Meditate! Questo valga anche per i signori dell’opposizione in tutt’altre faccende affaccendati e in queste ‘morti e sotterrati’. 

05 agosto, 2011

Ospedale della Murgia - Incompiuto - di Nino Sangerardi, in edicola il libro

Sabato 6 agosto prossimo, come vi ho già annunciato, nelle edicole, il libro di Nino Sangerardi: INCOMPIUTO, allegato a ‘il Resto’, a proposito dell’ospedale della Murgia dei suoi tempi biblici e della pesante ipoteca dei costi e della realizzazione. Nell’ultimo post sull’argomento vi dicevo della sua intitolazione avvenuta per volontà della ASL, documento di cui conosciamo il titolo ma non v’è altra traccia nei documenti ufficiali
DELIBERA - 19/02/2010, Oggetto: Intitolazione dell'Ospedale della Murgia di Altamura (Pagina 1 di 1 - introvabile – potete controllare - CLICK) 
Tuttavia noi lo abbiamo conservato e lo trovate con un click sull'immagine sotto
Il giornalista Nino Sangerardi, su mia richiesta, mi ha inviato l’elenco dei progettisti e delle imprese che hanno contribuito alla costruzione dell’edificio: 
Progettazione generale: ing. Aldo Cafaro in collaborazione con la squadra di progettisti formata da: ing. Damiano Tinelli, arch. Campanella e Sbiroli, ingegneri Gigante, Nardulli, Piepoli, Sisto, Italprogetti srl e ingegneri Cappiello, Delli Noci, De Stefano, Macchia, ing. D’Eramo, arch. Caporale, ing. F. Avezzano Cunes, arch. Martina Cafaro, ing. Nicolò Cafaro, arch. Carlo Zolan, ing. Onofrio Petrara, ing. Eugenio Tremamunno, ing. Leonardo Lenoci, ing. Barriola. Poi c’è ing. Aldo Barbieri, Studio Ensarco di Bologna, progettista prof. ing. Gianni Picchi, arch Marco Rizzoli, ing. Aldo Barbieri, progetto impianti meccanici p.i. Giacomo Parenti, assistenza tecnica Cubing srl di Bari. Eccetera.

Mi ha anche scritto Nino: ‘Il Colosseo, costruito dai Romani, quanti progettisti ha avuto? …’ gli rispondo da questo spazio, per quel che ne so, non ha avuto tanti progettisti, ovviamente, ma la cosa più strabiliante è che l’Anfiteatro Flavio è stato costruito in soli 8 anni (costruzione iniziata da Vespasiano nel 72 d.C. e fu inaugurato da Tito nell'80 d.C.) mentre il nostro …. Se non ci credete leggete da wikipedia - Colosseo (click) 

Tornando all’ospedale, le imprese: Impresa ingg. Giovannini e Michili spa, consorzio Goliath di Bari, Mitter s.r.l., Ieci srl, CMB cooperativa muratori e braccianti, via Carlo Marx in Carpi, provincia di Modena si è aggiudicato l’appalto per il Terzo lotto con il ribasso del 15,865%. Eccetera. Click sulla foto sotto per il post precedente 
incompiuto ospedale Murgia
 
A questo punto una breve storia, da Michele Lospalluto, di come è nato quell’ospedale è necessaria, per non dimenticare. Sorvoliamo su tutto il dibattito che c’è stato tra metà anni 80 e inizio anni 90, le due comunità di Altamura e Gravina che si laceravano per il bieco campanilismo. Il progetto fu realizzato dal direttore generale, il primo della ex BA3, Antonino Giannone nell’estate del ’96, utilizzando l’art. 20 della legge 67/1988 (legge finanziaria). Il successivo direttore Giuseppe Loizzo, ne bandì l’appalto nel ’97, che fu aggiudicato all’impresa “Giovannini e Micheli” con un ribasso del 37% che da alcuni tecnici e da noi sindacato RdB fu considerato anomalo, tant’è che i lavori iniziarono il 22 luglio di quell’anno, ma quel lotto definito funzionante, non fu consegnato come da capitolato due anni dopo, bensì sette anni dopo. 
Non mi resta che suggerirvi caldamente l’acquisto del libro perché poi non facciate finta di non sapere presi da atavica pigrizia partecipativa.
Preciso: ascoltando un saggio amico, che l’iter ha attraversato molte legislature e che, quindi le responsabilità vanno ‘spalmate’ su tutto l’arco costituzionale. In questo modo rispondo, semmai ve ne fosse bisogno, all’obiezione del consigliere Ventricelli che dopo aver letto qualcosa sull’argomento, su queste pagine o ripreso da altre, ha esclamato, tra l’altro: - E' piu' difficile costruire che demolire: l'ho imparato da mio padre muratore e da Fabio! Continuo ad essere fedele a questo insegnamento! – sottintendendo e suggerendo pazienza in circostanze di questo tipo.

04 agosto, 2011

Fondazione ”Ettore Pomarici Santomasi” - Gravina - Forte afflusso presenze

comunicato stampa
PICCO DI VISITATORI ALLA FONDAZIONE”E.POMARICI SANTOMASI”


Anche l’affluenza nei musei risente di una “stagionalità “legata al periodo di maggior afflusso turistico al nostro territorio. Negli ultimi anni si è assistito ad un progressivo aumento della consapevolezza e dell’importanza di conoscere il patrimonio locale. Da una  indagine effettuata per meglio definire le strategie di comunicazione e la qualità dei servizi è emerso che il pubblico fruitore è estremamente variegato ed ha aspettative e comportamenti diversi. Tra turisti culturali, residenti ed escursionisti questi mesi estivi stanno registrando un picco ed un notevole aumento di visitatori italiani e stranieri provenienti dal Cile, Canada, Stati Uniti, Francia, Spagna, Argentina, Germania, Cina e Giappone  Molto elevati i livelli di soddisfazione, i loro apprezzamenti sono andati alle bellezze del Museo e alla professionalità degli operatori. I prospetti riassuntivi e le statistiche relativi ai  visitatori, sono consultabili presso la Fondazione ”Ettore Pomarici Santomasi” 
Mariateresa Di Noia 
Ufficio Stampa Fondazione ”Ettore Pomarici Santomasi”